1.080 espositori da 41 paesi

Première Vision: ritorno alla normalità ma con un formato ibrido

Tre giorni in presenza, da domani 8 febbraio al 10 nelle hall 4, 5 e 6 di Paris Nord Villepinte, per Première Vision, che comunque mantiene la controparte digitale premierevision.com, al via già oggi e in chiusura l'11.

Sono complessivamente 1.080 gli espositori da 41 nazioni, specializzati in filati, tessuti, pelle, design tessile, accessori e componenti, con 63 new entry. Molti player (per la precisione 998) hanno deciso di presentarsi sia offline che online.

Allo stesso modo, il marketplace della rassegna ospita forum tendenze, una sessione Live Sourcing e otto Digital Talk, cui fanno da contraltare 20 conferenze nel centro espositivo, oltre allo spazio sui giovani designer con un focus su Ifeanyi Okwadi, che ha vinto la 36esima edizione del Festival di Hyères.

Tra le aziende partecipanti la compagine più numerosa (299 realtà) arriva dall'Italia, che batte persino la Francia (189). Al terzo posto si piazza la Turchia (187).

Tema chiave l'eco-responsabilità, protagonista dell'area tendenze sulla SS23 intitolata Do it sustainably e di altre iniziative, tra cui alcuni podcast creati in collaborazione con Adrién Garcia e gli Smart Talks sul tema. 

Nella foto, proposte di Conceria Superior, uno degli espositori italiani a Première Vision. L'azienda, fondata nel 1962 in Toscana, ha recentemente comunicato di aver raggiunto a gennaio, prima al mondo nel settore di riferimento, lo status di Carbon Neutral

A cura della redazione
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