54.000 dollari di risarcimento

Fendi vince la causa contro i negozi "fake" cinesi

Un tribunale di Shanghai si è pronunciato a favore di Fendi, stabilendo nel corso di un secondo processo che la griffe dovrebbe essere risarcita da Capital Outlets Commercial Development e Shanghai Yilang International Trade per violazione del marchio e concorrenza illecita.

Come riferisce Bof, sulla base di un report di Tencent News, il caso è partito nel 2016, quando Fendi ha scoperto che Capital Outlets e Shanghai Yilang International Trade vendevano articoli della griffe del mercato grigio, importati parallelamente in Cina dalla Francia, in punti vendita con insegne e packaging di Fendi. Una situazione che, secondo il marchio italiano, induceva i consumatori a credere di acquistare direttamente da uno store gestito dal marchio.

Shanghai Yilang International Trade, che registra marchi correlati a Fendi in Cina fin dagli anni '80, ha affermato di vendere prodotti legittimi con i marchi ottenuti legalmente.

Nel 2018, la Corte Suprema del Popolo di Shanghai si è pronunciata a favore di Fendi, concordando sul fatto che l'uso del logo Fendi su negozi e imballaggi fosse fuorviante per i consumatori.

Il tribunale ha ordinato a Capital Outlets Commercial Development e Shanghai Yilang International Trade di pagare 350.000 yuan (pari a 54.000 dollari) a titolo di risarcimento.

c.me.
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