72 appuntamenti alla Milano fashion week

Sfilate uomo: il ritorno di Gucci e il debutto di Loverboy sono gli hot ticket

Il ritorno di Gucci dopo tre anni di assenza dal calendario non è l’unica novità della fashion week maschile di Milano, che si terrà dal 13 al 17 gennaio prossimi. A Milano arriva da Londra Charles Jeffrey Loverboy, con una sfilata che si preannuncia imperdibile, visto che si tratta di uno degli stilisti del momento, che agli ultimi British Fashion Awards ha catturato l’attenzione dei media con il look firmato per Tilda Swinton.

Anche la conferma dello show di JW Anderson è di fatto una sorpresa, perché quando lo stilista inglese aveva annunciato la presenza nel capoluogo lombardo sei mesi fa, aveva parlato di “una tappa” all’interno di un progetto che prevedeva una serie di sfilate itineranti tra le diverse capitali della moda. Evidentemente la partecipazione di giugno deve aver convinto il designer (che è anche direttore creativo di Loewe) delle potenzialità offerte dalla presenza continuativa nel capoluogo lombardo.

Oltre a Charles Jeffrey Loverboy e a JW Anderson ci sono altri stilsiti che hanno scelto Milano per sfilare dopo le prime esperienze fashion nella city come il brand indiano Dhruv Kapoor, evidenziando come davvero Milano potrebbe diventare per molte realtà l'alternativa ideale alla London Fashion Week, che sta attraversando un momento di crisi.  

Lungo l’elenco dei debutti tra le presentazioni, dove sono attesi Add, Bonsai, Charles Philip, Iuster, Sestini, Tagliatore e Valstar. Lardini lascia Firenze per un evento a Palazzo Mezzanotte.

New entry a parte, alla cinque giorni dedicata alle collezioni FW23/24 gli occhi di tutti saranno puntati sullo show di Gucci - il primo dopo l’addio di Alessandro Michele -, in programma in apertura di manifestazione, venerdì 13 gennaio, quando a Firenze è ancora in corso Pitti Uomo. La sfilata si svolgerà nella sede del brand in via Mecenate, come accadeva anche in precedenza, e promette di segnare un po’ tutta la manifestazione, almeno dal punto di vista dell’audience mediatica.

Sempre venerdì, dopo Gucci, sono in programma anche gli show di Family First, Billionaire, 1017Alyx9sm e Dsquared2, confermando la tendenza della fashion week a giocare d’anticipo, mentre il martedì (tradizionalmente giorno di chiusura) è ormai libero dagli appuntamenti fisici e prevede solo alcuni show digitali.

A chiudere il calendario delle sfilate fisiche, come sei mesi fa, sarà Zegna con uno show fissato lunedì 16 gennaio alle 15. In mezzo un calendario che prevede 21 sfilate, 31 presentazioni, quattro contenuti digitali e 11 eventi, per un totale di 72 appuntamenti.

A proposito di eventi, da citare quello di Colmar, che in occasione dei suoi 100 anni presenterà in anteprima la nuova collezione Colmar Revolution. Il 14 gennaio verrà invece presentata la prima collaborazione tra Marni e Carhartt Wip e lunedì 16 gennaio sarà la volta dell'evento di presentazione The Added Element, durante il quale The Woolmark Company e Luna Rossa Prada Pirelli sveleranno le novità della loro technical partnership.

an.bi.
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