91mila le imprese nazionali specializzate

Napoli, Roma e Milano le città con più retailer di moda

In Italia sono 91mila le imprese di vendita al dettaglio di moda, che occupano 259mila addetti, e Napoli (nella foto) è la città a maggior concentrazione, con 9.206 retailer.

Come emerge da un’analisi della Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza, Lodi, Roma (8.403 ditte) è al secondo posto seguita da Milano (3518).

Delle 10mila attività (tra vendita di abbigliamento e accessori) presenti in Lombardia, circa una su tre si trova nella capitale del ready-to-wear, dove oggi comincia la fashion week dedicata alla moda donna per l’inverno 2020/2021. La maggior parte vende abbigliamento per adulti (1.147 retailer), come emerge anche su base regionale (3.249).

Tra le città più vocate allo shopping di moda figurano anche Bari (2.778 imprese), Torino (2.589), Salerno (2.429). Superano le 2mila ditte commerciali anche Palermo, Caserta, Firenze e Catania.

Scorrendo la Penisola da Nord a Sud emerge che Prato supera la media nazionale per numero di boutique di moda (47%, rispetto al 35% italiano), seguita da Grosseto, Campobasso, Biella, Pordenone e Udine. La prima tra le città lombarde è Lecco con il 37%.

Matera è particolarmente specializzata nell’abbigliamento bimbi con una diffusione di negozi sul territorio pari al 14%, rispetto al 7% nazionale, seguita da Lecce, Enna e Foggia.

Nella biancheria intima, la prima è Rovigo con il 22% (dal 10% nazionale), seguita da Campobasso, Reggio Emilia e Monza.

A proposito di pellicce, emerge Firenze con il 2,3% (rispetto allo 0,5% nazionale), seguita da Biella e Varese. Il capoluogo toscano è anche al vertice nel segmento borse col 15% (dal 3% medio), seguita da Venezia, Siena, Rimini.

Oristano guida la classifica nel retail di calzature (20% contro il 13% italiano), seguita da Belluno, Benevento e Trento.

Aosta è prima nel retail di cappelli (3,7% rispetto a 1,3% nazionale), davanti a Siena, Gorizia, Venezia e Lodi.
e.f.
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