A Firenze

Al via Pitti Uomo: appuntamento sempre più globale

Si apre a Firenze l'edizione numero 83 di Pitti Uomo. 1.062 i marchi presenti, più i 70 di Pitti W. Tra le novità l'esordio della sezione I Play, dedicata allo sportswear. Tema guida dell'appuntamento è "Pitti Bookswear Mania", un rimando alla passione di leggere, che alimenta il mondo della moda e che la moda stimola a sua volta.

 

 “Gli spazi in Fortezza sono stati occupati tutti - spiega l'a.d. di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone - e questo è un messaggio di grande consenso nei confronti della manifestazione, intorno alla quale le aziende hanno deciso di fare quadrato. Una scelta legata alle valenze di un appuntamento che diviene sempre più globale, considerato palcoscenico autorevole per il lancio di nuovi progetti”. Per quanto riguarda le aspettative, Napoleone è chiaro: “Molto dipenderà anche da ciò che il governo sarà in grado di fare per sostenere la domanda e per allentare la morsa sugli impegni fiscali a carico dei cittadini. Certo, le città d’arte continueranno a essere affollate di visitatori e il turismo è previsto in crescita, ma occorre che il mercato interno si risvegli”.

 

Fra le novità di questa edizione, di scena fino all’11 gennaio, c’è la nascita della sezione I Play, lettura aggiornata dello sportswear, che al padiglione Cavaniglia prende il posto di Sport & Sport, portando in primo piano uno stile che fonde tecnologia, design e funzionalità, abbinati alla moda, con un punto di vista internazionale. Fra i marchi presenti realtà quali Fred Perry, Museum, The North Face, Victorinox, Camper.

 

Tra le partecipazioni più significative in Fortezza, la linea di sportswear contemporary Adidas Slvr disegnata da Dirk Schönberger, la discesa in campo di Allegri con il new deal improntato al ritorno alle origini e alla celebrazione dell’arte della pioggia, lo stand di G-Star dove vengono presentate le ultime novità in denim 3D, la collezione by Marc Newson e il libro-retrospettiva sui suoi lavori di industrial designer edito da Taschen, lo spazio di gruppo per le etichette di Industries (Henry Cotton’s, Marina Yachting, 18CRR81 Cerruti) alle Costruzioni Lorenesi e il ritorno di Boglioli. Da non perdere ancora la special presence di Caruso, il pop up al piano attico della storica azienda di tessuti Dormeuil, l’anteprima italiana della collezione del giovane stilista statunitense Billy Reid, il lancio del côté contemporary della linea di Hardy Amies, la preview delle iniziative di Begg of Scotland, il progetto di Camper dedicato all’iconico modello Pelota, il varo della label Gabriele Pasini, prodotta e realizzata in partnership con Lardini, la presentazione di The Valstar Leather Couture, il debutto del “new deal” di Conte of Florence e del progetto Tuscan Wool by Roy Roger’s, quest'ultimo nell'area Touch! (nella foto di Claudio Bonoldi Studio, i buyer stamattina in Fortezza).

 

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