A Firenze

Fischio di inizio per l'edizione 86 di Pitti Uomo

Si aprono domani, 17 giugno, i cancelli della Fortezza da Basso, dove va in scena l'edizione numero 86 di Pitti Uomo. 1.090 i marchi in pista, più i 76 di Pitti W. Un appuntamento che quest'anno ha una marcia in più: la kermesse Firenze Hometown of Fashion, che suggella i 60 anni del Centro di Firenze per la Moda Italiana.

 

Agli eventi del fuori salone si aggiunge  una girandola di happening, mostre e iniziative che coinvolgeranno la città intera trasformandola in una vera e propria "rassegna a cielo aperto".

 

Fra le novità di punta della manifestazione, lo spazio Pop-Eye dedicato all’eyewear, insieme a Mido, la manifestazione internazionale dedicata al settore dell’occhialeria. Protagoniste un pool di aziende orientate alla creatività e all’innovazione.

 

Stesso concetto per il nuovo progetto Denim Italiano: Italian Denim Makers, in collaborazione con Milano Unica,che viene presentato con una speciale installazione-preview in occasione di Pitti Uomo e che culminerà a Pitti Filati in una mostra dedicata alle realtà al top della filiera italiana del denim, per poi proseguire a Milano Unica, dal 9 all’11 settembre.

 

Da segnalare la nascita di Just Like a Man, il layout del Piano Attico che ridisegna l’intero spazio dando voce all’anima più esclusiva del classico maschile, grazie all’alleanza progettuale con le aziende della sezione Classico Italia, da sempre espressione di un guardaroba maschile realizzato nel rispetto della tradizione artigianale italiana. Nascerà un “gentlemen’s club”, quasi un department store del lusso.

 

Frutto dell’accordo con Kocca - Korea Creative Content Agency - è la presenza della Coreadel Sud, guest nation della manifestazione. Un’iniziativa che celebra i 130 anni di rapporti commerciali tra l’Italia e la nazione del lontano Oriente, che presenterà all’interno della Polveriera le collezioni di una selezione di marchi locali che fanno ricerca nel menswear.      

 

Ospite speciale di Pitti Uomo è il progetto Z Zegna, collezione disegnata da Murray Scallone Paul Surridge, in pista il 19 giugno in prima serata, alla Stazione Leopolda. Sfilano anche i Pitti Italics, ossia le nuove generazioni di fashion designer che progettano e producono in Italia. I prescelti sono il marchio lifestyle Marcelo Burlon County of Milan, presente con una performance-evento al Parterre di piazza della Libertà e Au Jour Le Jour, in passerella alla Dogana di via Valfonda, con uno show dedicato alla linea Garçon, nata solo un anno fa.

 

Per i “beginner” si conferma l’appuntamento con Who Is On Next? Uomo, destinato alla ricerca di creativi in erba - italiani o con base in Italia - della moda maschile. Finalisti della sesta edizione sono Jimi Roos, Maison Lvchino, Studiopretzel, T.Lipop per il prêt-à-porter e, per gli accessori, Alberto Premi Design e Mobi.

 

 

Da non perdere gli appuntamenti in stand con le aziende espositrici e i tanti altri eventi in città. Si vedano a questo proposito gli approfondimenti sul numero 16 del nostro settimanale e sul tabloid allegato, in distribuzione a Firenze durante il salone.

 

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