A Firenze

Pitti Uomo 92: nuovo layout, più athleisure e arrivano i tessuti

Un "outfit" inedito per l'edizione 92 di Pitti Uomo, che dal 13 al 16 giugno disegna una nuova geografia per le sue sezioni, per dare impulso alla sua anima contemporanea. Focus su Make, Unconventional, Futuro Maschile e Touch!, per un valzer che vede in pista circa 250 collezioni. Tra gli highlight, la conferma di Ps by Paul Smith e Tommy Hilfiger e il rientro di D'Avenza e K-Way. Sotto i riflettori i tessuti, con Vitale Barberis Canonico e Lanerossi.

 

Mentre in giro per la Fortezza fiorirà il progetto Boom, Pitti Blooms, tema dell'edizione di quest'anno, con le marco aiuole gonfiabili ideate da Sergio Colantuoni, si potranno vedere anche i frutti del lavoro di ripensamento del layout della manifestazione, che gli organizzatori del salone hanno voluto, per metterne in primo piano l'anima contemporanea e di ricerca, lavorando alla ridistribuzione degli spazi e all'ampliamento delle sezioni più rappresentative.

 

«Abbiamo spostato oltre 250 aziende, sotto il segno della ricerca - ha spiegato Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - che oggi al salone vuol dire ben 600 collezioni, ossia la metà delle proposte, che affiancano il nuovo classico e lo sportswear contemporaneo».

 

In primis i visitatori troveranno all'ingresso, al Padiglione Medici, l'area Touch!, che esprime l'eclettismo del guardaroba maschile contemporeaneo, tra ricerca e internazionalità. Una scelta che crea una linea di consinuità con sezioni altrettanto di ricerca come L'Altro Uomo e Unconventional. Quest'ultima raddoppia la superficie e amplia gli orizzonti con l'athleisure, estendendosi a entrambi gli archivi.

 

Evolve in parallelo Futuro Maschile, lo spazio dedicato alle espressioni più evolute del  menswear contemporary-classic, che aggiunge l'Arena Strozzi alla location storica della Sala delle Nazioni.

 

Focus anche sull'artigianalità con il rilancio di Make, per la prima volta in pista alla Sala della Ronda, con una nuova generazione di artigiani in arrivo da tutto il mondo.

 

Fra gli highlight di questa edizione, si segnalano le conferme di PS by Paul Smith e Tommy Hilfiger, dopo i riscontri dello scorso gennaio, la partecipazione di Bally,con una nuova collezione di sneaker e una particolare installazione nel Piazzale Centrale del salone e il lancio del progetto speciale di Bagutta con Alessandro Squarzi: 11 modelli di camicie pensati per tutte le occasioni dell’uomo contemporaneo, che verranno celebrati anche con un cocktail al Se-Sto On Arno, presso l’Hotel Westin Excelsior, il 13 giugno.

 

Rientrano alla manifestazione D’Avenza,con un progetto speciale sull’eleganza maschile che segna il suo nuovo corso, e K-Way, di scena nel Corridoio dell’Arco con le sue  giacche anti-pioggia a cui affianca una collezione di capispalla dai modelli innovativi.

 

Da vedere inoltre le proposte di RRD-RobertoRicciDesigns, alla Sala delle Colonne con una collezione tecno-sartoriale realizzata impiegando una speciale tecnica battezzata Holistic Technology (marchio registrato); Tretorn, storico brand scandinavo di outerwear e calzature pensate per il clima nordico, presente nella sezione I-Play; Belstaff,con “Origins”, collezione disegnata per il movimento e la performance e Superdry, lifestyle brand di matrice anglosassone, in un nuovo spazio all’interno di Urban Panorama.

 

Sotto i riflettori infine i tessuti, con Vitale Barberis Canonicoche trasforma la Polveriera in una camera delle meraviglie, per accogliere i i tessuti dell'archivio storico raccontati dagli stessi uomini che li hanno indossati, frutto di un saper fare di oltre 354 anni e Lanerossi, che celebra i 200 anni di attività alla Limonaia di Villa Vittoria con una mostra-evento: un focus sulle opere dei maggiori autori che hanno collaborato con l’azienda a partire dagli anni Trenta – da Adolfo Busi ad Armando Testa a Ugo Mulas. Patrocinata da Filivivi e Marzotto, la rassegna andrà in scena anche a Pitti Filati.

 

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