A Firenze

Pitti Uomo: debutti e rientri in Fortezza

Con le sue 15 sezioni Pitti Uomo ricostruisce un percorso attraverso le diverse anime del menswear, compresi i nuovi orientamenti verso lo stile agender. Una scacchiera in progress, dove le pedine si muovono di stagione in stagione, con tanti esordi, rientri e progetti speciali.

 

Fra i debutti c’è Isko alla Sala delle Grotte, in pista con le novità che verranno dal punto di vista dei tessuti in denim e dei talenti più promettenti a livello di creatività e di stretagie marketing.

 

Agli esordi anche Hudson Jeans, il marchio di denim statunitense che all’Arsenale presenta la sua collezione al pubblico fiorentino, Baldinini, con la sua linea maschile di calzature e Cividini, che ha rilanciato il menswear lo scorso gennaio a Milano Moda Uomo.

 

Sul fronte rientri, da segnalare la presenza di marchi come Drumohr, che torna alla manifestazione con uno spazio all’Area Monumentale, dove porta le nuove giacche informali in maglia calata stretch; Pal Zileri, di nuovo on show con la linea Lab nello spazio dell’Orologio; e Premiata, con un’iniziativa dedicata alla nuova collezione di calzature.

 

Fra i progetti più interessanti le capsule di zaini e gioielli in pietra lunare di Tateossian London al Padiglione Centrale, i nuovi zaini di Mandarina Duck all’Area Monumentale, la serie di co-branding di Fred Perrycon Raf Simons, Amy Winehouse Foundation, Lauren Wreath Collection e Art Comes First. Co-branding anche per House of Holland, in tandem con Umbroa Touch!.

 

Scelta strategica per Le Coq Sportife Burlington, che hanno deciso di presentare in anteprima il loro nuovo corso alla ribalta fiorentina.

 

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