A Firenze

Pitti Uomo: l'edizione 93 come un film festival della moda

Focus sull'athleisure e sul contemporary e un occhio attento alle aree fashion-forward: prossimamente "on screen" l'edizione numero 93 di Pitti Uomo, in calendario dal 9 al 12 gennaio 2018 con espositori in crescita (1.230) e, come d'abitudine, tante iniziative. Per l'occasione la kermesse si trasforma in un grande cinema multisala, grazie al tema di stagione, Pitti Live Movie.

 

Come ha ribadito Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine, «la manifestazione si inquadra in quella che oggi possiamo definire "la settimana della moda maschile italiana", con Firenze e Milano che si spartiscono le giornate. Un lavoro di collaborazione con la Camera della Moda molto importante, che sta dando già grandi risultati». «Se prima avevamo una fashion week londinese che voleve entrare tra noi e Parigi - ha puntualizzato - ora questa liaison ha portato a un ripensamento dell'evento britannico,  che si è un po' spento, come anche quello di New York».

 

Uno scenario che va approfondito e cavalcato, ha sottolineato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, snocciolando i numeri della rassegna: 1.230 espositori di cui 541 dall'estero, con 227 new entry e con ben 600 richieste di partecipazione.

 

Collezioni che, la volta scorsa, hanno attratto 24.300 compratori su 36mila visitatori, con oltre 8.830 buyer dall'estero. E che a gennaio prossimo saranno "incorniciate" dal tema di stagione, ispirato al mondo del cinema, con gli stili delle varie sezioni interpreti sotto forma di generi diversi e con i padiglioni che si trasformeranno in sale cinematografiche, grazie al layout e alla direzione creativa di Sergio Colantuoni. Un tema introdotto da un video ad hoc, prodotto e diretto da Senio Zapruder.

 

Molte le iniziative speciali sul "grande schermo" della manifestazione, con tanti debutti e rientri, spceial projects e collaborazioni. Ancora una volta i tessuti avranno un ruolo di primo piano, dopo il focus su Vitale Barberis Canonico e Lanerossi dell'edizione scorsa. Questa volta sarà il momento di Reda, azienda storica biellese protagonista del progetto Athlovers, di scena alla Polveriera.

 

Per l'occasione sono stati selezionati sei marchi internazionali in grado di esprimere la nuova dimensione del vivere moderno, in cui l'athleisure ha un ruolo sempre più di primo piano. 42.54 (Belgio), Aeance (Germania), Dyne (Stati Uniti), Gr1ps (Italia) e Isaora (Stati Uniti) realizzeranno ciascuno un capo speciale con i tessuti iconici della linea Reda Active. Al centro della sala, l'azienda tessile racconterà la sua storia.

 

Tra gli highlights di questa stagione, emblematico il ritorno di Corneliani, pronto a raccontare il new deal dell'azienda. Di scena la collezione invernale alla Sala delle Grotte e la collezione CC Collection Corneliani nella Sala Ottagonale.

 

Sempre a proposito di "big", da non perdere Karl Lagerfeld, che sarà a Pitti con la nuova collezione uomo, nella Sala dell'Orologio, alle Costruzioni Lorenesi.

 

In tema di rientri, Paul&Shark presenta il progetto Typhoon, che fonde l'artigianalità con l'alta tecnologia, complice un'attenzione particolare allo stile frutto della collaborazione con stilisti internazionali, mentre Pepe Jeans London festeggia il 45esimo annivesario con la nuova collezione invernale e un innovativo trattamento per il denim. Da seguire anche la rentrée di Fratelli Rossetti al Padiglione Centrale.

 

Save The Duck prosegue il varo di luxury capsule grazie alla collaborazione Dyne for Save The Duck, frutto dell'intesa con il fashion designer newyorkese Christopher Bevans, fondatore di Dyne.

 

A proposito di cooperazioni con designer internazionali, da non perdere il lancio di Major Giovanni Allegri, collezione luxury di capispalla prodotti in Italia, che beneficia dell'apporto creativo di più menti.

 

Wp Lavori in Corso festeggia l'ingresso in scuderia di Deus ex Machina, distribuito in esclusiva in Italia, mentre Woolrich presenta con una speciale installazione un film sullo storico lanificio in Pennsylvania, il più antico verticale esistente negli Stati Uniti, dove il brand è nato nel 1830.

 

Da segnalare ancora la partecipazione speciale di Birkenstock nello spazio degli Archivi con il nuovo concept di retail mobile, la presenza del marchio cult di denimwear Denham the Jeanmaker, che dà avvio ai festeggiamenti per il decimo anniversario e che presenterà tre capi speciali creati con i tessuti di Candiani.

 

La manifestazione ribadisce inoltre l'apertura agli stimoli innovativi in arrivo da fuori Italia aprendo le porte alla Finlandia, guest nation dell'edizione numero 93, con otto marchi in esposizione allo Spazio Carra: in pista Mannisto, Vyner Articles, Nomen Nescio, Saint Vacant, Formal Friday, Ikla WrightxTuro, Maria Korkeila x R-Collection e Rolf Ekroth.

 

Anche il Giappone avrà un focus speciale, in seguito alla collaborazione tra Pitti Immagine e Tokyo Fashion Award, che porterà in Fortezza, in uno spazio a Touch, le collezioni di sei marchi emergenti (Body Song, Children of the Discordance, Digawel, F/CE, Kuon e Soe).

 

Spazio anche alla Corea, grazie alla collaborazione con Kocca-Korea Creative Content Agency, da cui è nata l'idea di una sfilata alla Dogana.

 

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