A Milano

Galleria Vittorio Emanuele: Yamamay e BasicNet in lizza per uno store

Corsa a quattro per l'assegnazione dei 131,8 metri quadrati in piazza Duomo 21, ora occupati dalla gioielleria Currado, nella prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele. Oltre all'attuale inquilino, in lizza ci sono anche Leo Pizzo, Inticom per Yamamay e BasicNet.

 

L'apertura delle buste con le offerte è avvenuta a fine febbraio a porte chiuse. Nei prossimi giorni la commissione di Palazzo Marino valuterà le proposte e scioglierà la riserva sull'assegnazione dello spazio nel cuore della città, in una posizione strategica e di rilievo.

 

Da collane e orecchini, quindi, all'abbigliamento intimo e sportivo, ogni ipotesi è ancora possbile. Leo Pizzo occupa già uno spazio in Galleria, da cui è però stato sfrattato, mentre per Yamamay e BasicNet Spa, la società che controlla i marchi Kappa, Superga e K-Way, si tratterebbe di un debutto nel salotto dei milanesi.

 

Si partiva da una base d'asta di 231.968 euro all'anno, come canone d'affitto del locale di 131,80 metri quadrati. Anche questa assegnazione, come tante in precedenza, sarà segnata da una serie di polemiche. L'attuale inquilino, Currado, quando si è visto inviare la disdetta dall'affitto (era il 14 novembre 2016) ha contestato la decisione del Comune di Milano di indire una gara per i locali in uso, chiedendo  la possibilità di un rinnovo del contratto alla gioielleria.

 

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