A Milano

White: +10% i visitatori. E a metà mese appuntamento a Shanghai

Il salone milanese White - in questa stagione con cinque nuove sezioni, per ampliare i confini geografici della moda contemporary - chiude i battenti con un incremento del 10% delle presenze rispetto a un anno fa. In crescita del 16% i buyer dall'estero.

 

«È stata una bella edizione della fashion week di Milano - commenta Massimiliano Bizzi, fondatore di White - fortemente caratterizzata da un'energia positiva, che conferma il lavoro importante fatto dalle istituzioni. Attraverso i numeri e il grande lavoro di rinnovamento costante, White dimostra di essere oggi il salone di riferimento per il womenswear: consapevoli di questo, siamo già al lavoro per la prossima edizione».

 

Nell'edizione di settembre sono state presentate le collezioni di circa 500 espositori, di cui 346 italiani e 164 provenienti dall'estero (+32%).

 

Tra le new entry anche un pool di creativi cinesi selezionati in colaborazione con Andrea Panconesi, ceo di LuisaViaRoma che anticipa: «Siamo felici di essere partner di White a Shanghai dove annunceremo un progetto che svilupperemo nel 2017 e che coinvolgerà varie città del mondo».

 

Infatti, nei piani degli organizzatori ci sono presentazioni di marchi italiani della moda di ricerca del salone che partono da Shanghai (il 15 ottobre), per poi proseguire a Seul (20 ottobre), Dubai (23 ottobre) e Berlino (17 novembre, all'ambasciata italiana). Si tratterà in particolare di fashion event per attrarre stampa e buyer esteri su nomi come Faliero Sarti, Matteo Thiela, Mario Costantino Triolo, Melampo, Lupe, Jejia, Giancarlo Petriglia, Giuliana Mancinelli Bonafaccia, Flaminia Barosini, Vaerso, Manfredi Manara, Labo. Art e Simone Vera Bath.

 

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