A Milano

White: largo alla Cina e ai Paesi emergenti

Il buyer alla ricerca di novità nella moda contemporary non resteranno delusi al prossimo White, dal 24 al 26 settembre in zona Tortona. Tra le novità un padiglione con i designer cinesi più cool e un format alternativo per le presentazioni studiato con Mario Boselli.

 

Lo special guest&event di questa edizione - come ha anticipato il fondatore di White, Massimiliano Bizzi, in conferenza stampa a Palazzo Morando, a Milano - è riservato a un brand di questa collettiva, chiamata Whiteast Introducing China. Si tratta di Jinnnn (nella foto, un look), fondato a Shanghai da Jin Chongyu e Les Suen,

 

Partner del progetto Cina è Andrea Panconesi, fondatore della boutique di culto, on e off line, LuisaViaRoma, che ha precisato: «Sono designer a tutti gli effetti, non più copiatori». L'obiettivo è dare loro visibilità ma anche portare l'attenzione della stampa e dei media cinesi sul White e su LuisaViaRoma.

 

Un'idea apprezzata anche da Mario Dell'Oglio, presidente della Camera dei Buyer, che vede l'attenzione all'Oriente come «un passo importante per l'internazionalizzazione dell'offerta di Milano».

 

Seconda novità del salone è Break Time, elaborata a quattro mani da White e Mario Boselli, per molti anni presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.

 

«Le sfilate - ha spiegato Boselli - sono care, gli slot pochi e durano 8-12 minuti: tutto questo non è adatto ai giovani stilisti. Break Time è a cavallo fra una presentazione statica e una live. Non di pochi minuti, però, ma "dalle... alle...", così i buyer possono toccare i materiali e parlare con i designer». «Credo sia questo - ha ribadito - il futuro delle presentazioni e non solo per i brand emergenti».

 

Di fatto, nei tre giorni si darà spazio a marchi provenienti da Estonia, Georgia, Kazakistan e Belgio e si potranno scambiare due parole con i giovani talenti in un'area accogliente, tipo un salotto.

 

Grazie a un'intesa con Confartigianato e Ice, White ha inoltre in programma una serie di roadshow/presentazioni con protagonisti i marchi italiani della moda di ricerca: la prima tappa è Shanghai, il 15 ottobre, cui seguiranno Seul, Dubai e Berlino.

 

Un progetto speciale pensato con Ice, It's time to South, è invece rivolto al sostegno di designer del Sud Italia, in particolare di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.

 

Per la prima volta in settembre White occuperà il secondo piano del Superstudio di via Tortona per lanciare un'altra iniziativa, Only New brands @ White, che ospita le collezioni di 24 marchi alla loro prima volta al salone milanese.

 

Continua inoltre l'appuntamento con l'artigianalità, nella sezione White Studio-It's time to Contemporary Artisan dove sarà lanciato il primo progetto Miac-Moda Italiana Aziende Contemporary nato da un accordo con Confartigianato Moda.

 

Al prossimo White Women's Collections + Accessories gli espositori supereranno quota 500 (+11% rispetto a un anno fa), di cui 346 italiani e 164 esteri (+32%). In crescita anche le richieste di ingresso: 544 in totale, in aumento del 25% rispetto allo scorso settembre.

 

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