A Milano

White: più brand in gennaio e con Wood Wood sfila nel calendario della Cnmi

L'edizione di White Man & Woman di gennaio 2017 (dal 14 al 16) si presenta ancora più ricca, con 270 marchi, in aumento del 18% rispetto a un anno prima. 197 sono collezioni femminili, a conferma che la moda contemporary ha capito l'importanza di anticipare.

 

Lo ha sottolineato il fondatore del salone milanese, Massimiliano Bizzi, oggi (15 dicembre) in conferenza stampa a Palazzo Marino. «Ormai - ha spiegato - le preview donna non sono solo appannaggio dei grandi brand. Anche il contemporary vuole presentare due mesi prima, perché ha compreso che è molto importante per i buyer esteri. Chi mette in scena uomo e donna insieme può inoltre razionalizzare i costi».

 

La nuova edizione di White sarà all'insegna delle sinergie. In primis con le showroom. «I marchi - ha dichiarato Bizzi - sono interessati anche a spazi piccoli, che rimandano alle showroom di riferimento: credo sia una chiave moderna di vedere il salone».

 

Proprio grazie a un'alleanza con i distributori BaltimoraStudio e Polly King & Co. nasce il nuovo spazio Friends of White, che ospiterà marchi internazionali come Self-Portrait e Solace London.

 

Si consolida inoltre la collaborazione con Ice e Confartigianato Imprese, per dare un impulso allo sviluppo all'estero dei piccoli produttori di moda.

 

L'alleanza, avviata già da alcune stagioni e che proseguirà anche nel 2017 e 2018, si sta traducendo in road show all'estero (Asia, Europa e Medio Oriente) per incontrare buyer e stampa locali, oltre a favorire l'incoming di buyer stranieri al White.

 

Il salone rinnova la collaborazione con Revolver (fiera omologa di Copenaghen), portando a Milano una selezione di brand danesi. Tra questi Wood Wood (nella foto) che, grazie a una collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana (Cnmi), sfilerà nel calendario di Milano Moda Uomo (lunedì 16 gennaio, al Base di via Bergognone 34).

 

Una special area ospiterà il brand delle ballerine di culto Repetto. Special project della stagione è invece la label Momonì, ideata da Michela Klinz. Per la prima volta arriverà a Milano Suket Dir, designer indiano di abbigliamento maschile, che ha vinto il Woolmark Prize Award 2016.

 

Nella sala Lounge del Superstudio continua la partnership con Cna Federmoda, che porta le collezioni di una quindicina di artigiani, mentre la liaison con Confartigianato si estrinseca nel progetto "It's time to contemporary artisan".

 

Per dare visibilità alla filiera della moda, il White porta in mostra l'azienda tessile Botto Giuseppe, che ha sviluppato Naturalis Fibra: una serie di filati naturali e attenti all'ambiente, che sono diventati anche una serie di capi finiti, su idea del designer Maurizio Miri.

 

Nell'ottica di trasformare il salone sempre di più in un evento, ma anche con un fine benefico, White ospiterà gratuitamente, nelle edizioni di gennaio e febbraio, i prodotti food&wine di alcune aziende marchigiane con sede nei territori colpiti dal terremoto.

 

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