A PARIGI

Première Vision Pluriel al via oggi con numeri in aumento

Inizia oggi la tre giorni di Première Vision Pluriel: al Parc des Expositions di Paris Nord-Villepinte di Parigi tornano alla ribalta le sei rassegne Première Vision, Expofil, ModAmont, Le Cuir à Paris, Indigo e Zoom by Fatex. In un periodo in cui il mercato è avaro di buone notizie, questi saloni parigini sfoderano cifre in crescita.

 

Come informano gli organizzatori, aumenta dell'8% il numero degli espositori di Première Vision (tessuti), mentre Expofil (filati e fibre) mette a segno un +17%. +11% per ModAmont (complementi), +21% per Le Cuir à Paris (pelle e componenti tecnici per l'industria di questo comparto), +12% per Indigo (creatività e design tessile) e +11% per Zoom by Fatex: un appuntamento, quest'ultimo, focalizzato sul co-appalto per l'industria della confezione nella zona euro-mediterranea e dell'oceano indiano, che schiera 130 realt, il cui tasso di fidelizzazione, secondo quanto comunicano gli organizzatori, sfiora l'85%.

 

In totale a Première Vision Pluriel partecipano circa 1.740 aziende, +12% rispetto alle 1.552 di un anno fa. Nel caso specifico di Première Vision, gli italiani svettano con quasi 340 nomi su 734: tra questi, le new entry Eurojersey e Giotex.

 

Si rafforza, oltre all'area sulla maglieria Knitwear Solutions alla seconda edizione, un altro spazio lanciato recentemente, Maisons d'Exceptions:solo su invito, è dedicato al savoir faire di 16 atelier e da gennaio può contare anche su un online magazine. L'iniziativa coinvolge la fiera degli accessori tessili ModAmont, che torna sul discorso del "saper fare" anche dando visibilità (come fa, del resto, pure Zoom by Fatex) al progetto Manifattura Italiana: una selezione di realtà del nostro Paese, individuate da Cna Federmoda insieme alla nuova Ice e accomunate da un dna artigianale, che soprattutto oggi va valorizzato.

 

L'attenzione alla qualità passa, anche per Première Vision Pluriel, dal rispetto per l'ambiente: se uno dei Parcours Experts Pluriel si focalizza sul tema del riciclo dei materiali, oggi al mezzanino della hall 6 si prende spunto dal libro "Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile", edito da Marsilio, per ampliare il focus sull'argomento con un dibattito. Presenti i curatori Maria Luisa Frisa e Marco Ricchetti, insieme all'a.d. di Emi-Ente Moda Italia, Alberto Scaccioni e ad altri relatori.

 

Il 2013 parte per i saloni francesi racchiusi sotto l'ombrello Première Vision all'insegna del motto "Think global, act special": internazionalizzazione, dunque, ma senza disperdere cultura e specificità, per una realtà presente ormai, oltre che a Parigi, negli Usa (gli scorsi 15-16 gennaio e il 22-23 luglio a New York), Brasile (il 22 e 23 gennaio e il 10-11 luglio a San Paolo), Russia (il 20-21 febbraio e in ottobre a Mosca), Cina (il 20-21 marzo e in ottobre a Shanghai) e in Belgio (con Indigo Brussels Home Edition, dal 10 al 12 settembre a Bruxelles).

 

 

 

 

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