ANTEPRIME

Le sfide del tessile si spostano a Parigi

 

Circa 750 espositori sono attesi alla seconda edizione 2012 di Première Vision, da domani al 21 settembre al Parc des Expositions di Villepinte, a Nord di Parigi: circa 100 in più rispetto allo scorso appuntamento invernale. Intanto Texworld - manifestazione partita ieri e che si concluderà il 20 a Paris Le Bourget - celebra un doppio anniversario: i 15 anni della kermesse e i 10 anni dell'ente organizzatore, Messe Frankfurt.

 

Première Vision, salone del tessile inteso a 360 gradi si prepara dunque ad aprire in rialzo, con un aumento di interesse da parte degli specialisti internazionali di settore. Fra i tessitori che presentano le collezioni per l’autunno-inverno 2013/2014 nella cornice parigina, 32 sono le new entry assolute: nomi giapponesi, indiani, cinesi e soprattutto turchi, con Istanbul che si prospetta sempre di più come la nuova frontiera. L’Italia registra 11 neo-ingressi: i lombardi Coronet, Elleti, Flem, Rodilosso, Piero Galli, Silk-Coe Tessitura Attilio Imperiali, Destro Diffusionedal Veneto, ma anche gli emiliani Italiana Tessuti, Spazio Jerseye i carpigiani di Staff Jersey. Il nostro Paese si conferma così leader alla manifestazione con circa 360 adesioni, seguito da Francia, Turchia e Giappone. Il made in Italy predomina anche nella neonata sezione Knitwear Solutions, interamente dedicata alla maglia rettilinea creativa. Una piattaforma che accoglie 26 tra maglifici, filatori e produttori di macchine, provenienti in massima parte da Cina e, per l’appunto, Italia.

 

Première Vision non punta solo sui grandi numeri, ma anche sulle nuove leve e sulla ricerca: ritorna infatti l’appuntamento con i PV awards. Una giuria internazionale - presieduta da Felipe Oliveira Baptista, direttore artistico di Lacoste- eleggerà il 21 settembre i quattro tessuti più “in” del salone, a seconda delle loro qualità tattili, tecnologiche, materiche e d’avanguardia. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, la kermesse sostiene il Festival Internazionale della Moda e della Fotografia di Hyères, con il premio Première Vision, del valore di 10mila euro, assegnato stavolta al giovane designer estone Ragne Kikas. Maglie spigolose, che si ispirano ad armature di altre epoche, nate dall’estro dello stilista e realizzate grazie al sostegno della fiera, avranno uno spazio dedicato all’interno di Knitwear Solutions.

 

Texworld, al Parc des Expositions di Paris Le Bourget, è pronto a stupire con un ulteriore incremento di presenze da ogni parte del pianeta. A cominciare dagli espositori provenienti dalla Turchia: prodotti appetibili per il mercato europeo come i cotoni, in particolare organici, la maglieria e il denim sono i punti di forza di una nazione sempre più all’avanguardia (presente nel settore “Attractive Spirit”), insieme alla Cina. Segue la Corea del Sud, forte nei tessuti outdoor e protagonista del tema “Casual View”. Una compagine sempre più consistente approda in Francia anche da Hong Kong, Bielorussia (i cui produttori di lino dominano il comparto “Strict Essence”) e Stati Uniti: questi ultimi si distinguono per le soluzioni ecologiche. Ploughboy, una new entry, presenterà fibre naturali e tecniche sostenibili di tintura. Un filone, quello eco-friendly, che da sempre caratterizza il salone, anche questa volta promotore del Sustainability Day.

 

La giornata di oggi è infatti interamente dedicata al mondo del tessile sostenibile, a cominciare dal focus sulle macchine produttrici a basso consumo (come quelle dell’azienda svizzeraRieter), per arrivare a una rassegna delle fibre più innovative (ad esempio la lana riciclata di Shanghai Paradise Bird Textile), fino a un approfondimento sulle certificazioni (promosse dalle organizzazioniRite, Wrape Gots). Un’atmosfera all’avanguardia, per un’exhibition che risulta al completo, con un numero di espositori analogo a quello di Première Vision.

 

 

 

stats