ASIA

Terzo appuntamento per “La moda italiana a Seoul”

Oggi e domani 14 brand, espressione di piccole e medie aziende della Penisola, sono protagonisti di “La Moda Italiana a Seoul”, terza trasferta in Corea del Sud, promossa da Ente Moda Italia in collaborazione con Sistema Moda Italia.

 

Presso l’hotel Imperial Palace sono di scena le collezioni per la primavera-estate 2014 di realtà attive nell’abbigliamento donna, uomo, pelletteria e accessori.

 

Secondo i dati elaborati da Sistema Moda Italia, nel 2012 l’export di tessile-abbigliamento italiano verso la Corea del Sud è cresciuto di oltre il 9%, con performance ancora migliori per il menswear, le cui esportazioni hanno registrato un +24%.

 

“L’accordo di libero scambio tra Unione Europea e Corea del Sud, con l’eliminazione dei dazi doganali su quasi tutti i beni, è senza dubbio un vantaggio che le nostre piccole e medie imprese devono sfruttare - dichiara Antonio Gavazzeni, presidente di Emi -. Siamo convinti che darà un contributo importante all’intensificarsi dei flussi commerciali. Inoltre, crescono l’attenzione e l’apprezzamento da parte dei consumatori coreani per il made in Italy e il suo stile: una tendenza che stiamo registrando nelle ultime stagioni anche negli acquisti dei buyer coreani ai saloni italiani”.

 

“A ulteriore dimostrazione del fatto che la Corea del Sud sia uno dei mercati più promettenti, è interessante osservare - fa presente Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Emi - che negli stessi giorni della nostra manifestazione sono presenti a Seoul un gruppo di calzaturifici italiani con Assocalzaturifici e di aziende orafe toscane con Toscana Promozione, con due iniziative analoghe alla nostra”.

 

Con il Paese asiatico è stato avviato inoltre un percorso bidirezionale, grazie alle attività della holding cui fa capo Emi, il Centro di Firenze per la Moda Italiana, invitando alcuni marchi coreani a partecipare a Pitti Immagine Uomo, già da questa ultima edizione di giugno, con un progetto capitanato dalla Korea Creative Content Agency. (nella foto Antonio Gavazzeni a destra e Alberto Scaccioni a sinistra)

 

 

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