Acquisizioni Immobiliari

Via Montenapoleone 15: Max Mara è l’acquirente. Ma Giada resta

Sembra ormai certo che sia stata una delle società immobiliari della famiglia Maramotti (Max Mara) a mettere le mani sul building di via Montenapoleone 15, pagandolo a Ipi circa 120 milioni di euro. Giada che occupa buona parte dell’edificio resterà.

 

Alla base del deal probabilmente il legame di Rosanna Daolio, fondatrice e designer del brand, con il gruppo emiliano, dove ha lavorato per diversi anni.

 

Al momento bocche cucite sia da Max Mara sia da Giada interpellati da Fashion, anche se ormai tutti parlano di questa acquisizione in via Montenapoleone, uno dei rari passaggi di proprietà della via.

 

Chi infatti possiede uno spazio nella più nota strada italiana dello shopping e tra le più famose al mondo, con affitti assicurati per i negozi tra i 7 e gli 8mila euro al metro quadro all’anno, con punte di 12mila euro, si guarda bene di vendere.

 

In mancanza di conferme ufficiali riguardo al futuro del palazzo, pare assodato che Giada, brand nell’orbita della cinese RedStone Haute Couture,non libererà la location, forte di un contratto di locazione firmato nel 2013, della durata di nove anni (più sei).

 

Non si può comunque escludere la possibilità che, visti i rapporti di Daolio con la famiglia Maramotti, l’investimento sia già nato con l’intento proprio di lasciare l’inquilino nell’immobile.

 

L’altra ipotesi è che Max Mara voglia entrare nel building assicurandosi un posto al sole in Montenapo e quindi convinca Giada ad andarsene.

stats