Analisi

Cbre: la Germania guida i Paesi più attraenti per il retail globale

Nel 2015 una delle mete preferite dei retailer globali sarà la Germania, seguita da Regno Unito, Francia e Cina. Al settimo posto l'Italia, come evidenzia uno studio di Cbre, che ha sondato le mire espansionistiche di 115 retailer su scala internazionale.

 

Nel sesto report "How active are retailers globally" realizzato da Cbre - società di Los Angeles quotata a Wall Street, tra le maggiori al mondo nei servizi di commercial real estate - gli operatori interpellati provengono da Europa, Medio Oriente, Africa, Americhe e Asia-Pacifico. Le insegne più attive oltrefrontiera, come emerge dalla ricerca, hanno sede in Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Italia.

 

In base agli opening programmati dai retailer per il 2015, Cbre ha stabilito che uno dei mercati chiave dell'anno è la Germania, eletta top target market dal 40% del campione totale, oltre che dal 47% dei retailer con base in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa).

 

Per il 43% degli operatori americani le mete preferite sono Giappone, Cina e Hong Kong. Il 50% dei Paesi Apac (Americhe e Asia-Pacifico) predilige invece il Sud Corea.

 

Dal report emerge inoltre che l'85% dei distributori del comparto "Luxury & Business Fashion" intende espandersi nell'area Apac. Il 78% dei retailer nel "Mid Range Fashion" si focalizzerà sull'Emea. In analogia con il lusso, il 67% delle insegne di "Coffee & Restaurants" aprirà soprattutto nelle Americhe e in Asia-Pacifico.

 

Cbre ha chiesto al campione cosa preoccupa di più nel 2015. La maggioranza (47%) teme l'incremento dei costi e le prospettive economiche incerte. Solo l'1% ha parlato degli investimenti diretti da parte di imprese estere e il 2% di una rete logistica insufficiente.

 

 

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