BERLIN FASHION WEEK

Bread & Butter: Müller "back to the street"

Bread & Butter è morto, viva Bread & Butter. Ma con presupposti e numeri totalmente diversi. Il patron Karl-Heinz Müller ha mantenuto la promessa: terminata la "fase Tempelhof", dal 19 al 21 gennaio il salone berlinese si presenta sotto forma di "guerrilla tradeshow" nel distretto del Mitte.

 

Dopo l'annuncio-choc della cancellazione di Bread & Butter, Müller aveva dichiarato che quella non era una fine, ma l'inizio di un nuovo capitolo.

 

Detto, fatto: nel quartier generale di B&B, in Münzstrasse 13 (con entrata da Rochstrasse), con un distaccamento presso The Blue Yard, sempre in Münzstrasse ma al numero 21, si presentano all'insegna dello slogan "Back to the street" una quarantina di marchi, tra cui CG Club of Gents, Drykorn, Inis Méain, Mavi, Nudie Jeans, Stetson e Ten C.

 

Nomi non solo di matrice sportswear o avantgarde, ma anche legati al dna sartoriale napoletano, come Salvatore Piccolo, o sinonimo di accessori made in Italy realizzati da un'azienda a impostazione famigliare quale è la Paolo Vitale di Macherio (Monza Brianza).

 

Al di là delle differenze, «dietro tutti questi brand ci sono persone accomunate dalla stessa mentalità - afferma Karl-Heinz Müller - che nella nostra sede presentano un assaggio delle loro collezioni. Non vediamo l'ora di accogliere numerosi ospiti dell'industria, del trade e della stampa».

 

Müller anticipa che la sera del 20 gennaio, a partire dalle 18, nell'atrio della Blue Yard è in programma un happening e che, per accedere al suo "guerrilla tradeshow", aperto dalle 10 alle 19, non è necessario preregistrarsi.

 

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