BERLINO

Bread & Butter: un “Big Time” nel segno della selettività

Qualità piuttosto che quantità. Questo il motto del prossimo Bread & Butter, il salone del denim e dello streetwear di Berlino, che dal 15 al 17 gennaio prossimi mette in scena all’ex aeroporto Tempelhof una nuova edizione, caratterizzata da un’estrema selettività, in nome di una “brand list reloaded”. L’headline? Big Time.

 

La volontà di essere molto più rigoroso in futuro in merito alla cernita dei marchi da presentare era stata espressa dal fondatore di Bread & Butter, Karl-Heinz Müller, già la scorsa estate. La sua decisione aveva suscitato discussioni e polemiche nel mondo dell’industria dello sportswear.

 

Ora l’affondo di Müller con la pubblicazione di una “short list”, che pur non essendo definitiva indica comunque un cambiamento di rotta. Nel diffonderla gli organizzatori sottolineano l’intenzione di dare visibilità solo a “leading original brand, fine new label e interesting presentations” all’interno di un layout rinnovato.

 

“Complessivamente saranno esposte approssimativamente 500 label”, fa sapere la responsabile della comunicazione Danielle De Bie, storica portavoce di B&B, tornata in carica ufficialmente come head of communication lo scorso ottobre dopo quasi cinque anni di assenza. Una rentrée che segna un altro punto a favore della strategia di ritorno alle origini della manifestazione berlinese.

 

 

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