BERLINO

Novità per Panorama e The Gallery

Panorama Berlin cambia formula. Il salone che ha debuttato solo un anno fa all’ExpoCenter Airport di Schönefeld articola infatti l’appuntamento al via domani in due sezioni: The Mall e L’Hotel. Mentre The Gallery Berlin, di stanza all’Opernwerkstätten di Berlin-Mitte, aggiunge un nuovo segmento alla sua offerta: l’area “Not Couture. Hot Couture. Fashion meets Lifestyle”.

 

Per quanto riguarda Panorama, la parte inedita, The Mall, si qualifica come primo evento in assoluto a livello mondiale dedicato al franchising e alle formule distributive dei marchi della moda. In particolare, all’interno di un ambiente che riproduce uno shopping mall, alcuni fashion brand presentano i loro concept: dagli store ai corner, passando per gli shop-in-shop. Per dar corso a questo progetto, Panorama Berlin ha esteso la propria area espositiva includendo una hall supplementare, la D, di 6mila metri quadri. Dopo la première di questo gennaio, gli organizzatori di Panorama Berlin si sono detti pronti ad aprire la parte The Mall al consumatore finale a partire dall’edizione di luglio 2014.

 

L’Hotel ospita invece una selezione di collezioni uomo e donna, così come calzature, accessori e bijoux in un allestimento che si rifà alla lobby di un hotel di lusso. Accanto alla spaziosa lobby di 3mila metri quadri dalla Hall A, che include un bar e dove gli stand sono aperti, sono disponibli anche suite, per presentazioni simili a quelle che avvengono nelle showroom, grazie a spazi più circoscritti e riservati. Il partner della manifestazione, Steinberger Group, garantisce servizi di alto livello per tutti gli espositori e i visitatori de L’Hotel. Le tre Hall A, B e C rimangono il cuore di Panorama Berlin, tengono a sottolineare gli organizzatori, ciascuna con il suo focus: rispettivamente Authentic Innovation, Best of Contemporary Looks e, infine, Casual Creativity. Tra gli espositori del salone anche realtà italiane di primo piano, come Cafènoir, Gas, Gaudì, Liu Jo, Stefanel, Tino Cosma e Tramontano, solo per citarne alcune.

 

The Gallery Berlin aggiunge un nuovo segmento alla sua offerta: l’area “Not Couture. Hot Couture. Fashion meets Lifestyle”, che per la prima volta presenta, al piano terra dell’Opernwerkstätten di Berlin-Mitte, le collezioni di 25 giovani talenti, attivi non solo nell’abbigliamento, ma anche negli accessori, nel lifestyle e nei prodotti di bellezza. Il focus di questa edizione del salone, organizzato nella capitale tedesca da Igedo, è più che mai basato sulla novità e la freschezza delle proposte in mostra. Ad esempio, grazie alla collaborazione con il Polnisches Institut Berlin, dieci giovani stilisti polacchi - selezionati all’inizio di dicembre alla fiera Hush di Varsavia - sono stati invitati a The Gallery Berlin nell’ambito del progetto “Design. Made in Poland”, che si concretizza anche con la presenza alla manifestazione del designer Dawid Tomaszewski in qualità di mentore delle giovani leve, nell’organizzazione del seminario “Fashion production in Poland” e nelle sfilate di due new talent locali.

 

Sotto i riflettori a The Gallery Berlin anche i russi Lilia Kisselenko, Aikaalemi, Lena Tsokalenko e Ulle Phjanheimo, stilisti che hanno deciso di fare il grande passo e presentarsi nel cuore dell’Europa, sfruttando l’asse Mosca-Berlino, reso possibile dal programma “Designer Pool” sponsorizzato da Igedo, che nella capitale russa organizza ogni stagione il salone Cpm. La moda contemporary e quella degli stilisti continuano a essere al centro di questa rassegna, che schiera oltre 200 collezioni, suddivise tra il piano terra e il primo piano dell’Opernwerkstätten.

 

Non immune dalla scelta condivisa da altre piattaforme berlinesi di aprirsi al pubblico, The Gallery Berlin già da questa edizione dà l’opportunità ai consumatori finali di scoprire e fare acquisti presso “Not Couture. Hot Couture. Fashion meets Lifestyle” dalle 17 alle 21 del 15 gennaio (seconda giornata di fiera). Il get-together “Igedo & Friends” conclude la giornata di fiera “allungata”, alla presenza di espositori, compratori, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni polacche.

 

 

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