BERLINO

Premium: un’edizione sempre più nel segno dell’integrazione tra on e offline

Alto tasso di internazionalità e novità, servizi accurati a buyer ed espositori (anche grazie alla piattaforma Internet P.O.P. Market) e Special Areas in grado di dare stimoli e ispirazioni ai compratori: sono questi i punti di forza di Premium, il salone dedicato a womenswear, menswear, calzature e accessori che si tiene da domani a giovedì 16 gennaio a Station-Berlin in Luckenwalder Strasse, in tandem con Seek.

 

Un polo espositivo che offre complessivamente un portfolio che si aggira sui 900 marchi (circa 1.500 collezioni) di alto livello, di cui il 75-80% in arrivo da oltre i confini della Germania. Forte pure il turnover delle proposte: le new entry ogni stagione rappresentano circa il 25% del totale. Sul fronte dei visitatori, l’internazionalità è garantita invece da un 80% di presenze estere a ogni edizione. «Premium concepisce se stesso come un “service provider” per l’industria della moda», spiega Anita Tillmann, tra i fondatori e oggi amministratore delegato della società fieristica, insieme a Florian Bachelin, mentre Norbert Tillmann, altro ideatore della rassegna, è fuoriuscito dall’organizzazione lo scorso luglio.

 

«Le esigenze dei retailer sono la nostra priorità - prosegue Anita Tillmann -. Durante tutto l’anno il nostro Premium Buyers Management dialoga costantemente con i compratori di tutto il mondo. Questo ci permette di calibrare i servizi sulle reali richieste del trade e di sviluppare sempre nuovi e specifici strumenti b2b». Tra questi è da segnalare P.O.P. Market, una piattaforma online, accessibile direttamente dal sito di Premium, che consente ai buyer di effettuare ordini 24 ore su 24, sette giorni su sette: un’opportunità di crescente importanza, considerate le tempistiche sempre più strette dei cicli di ordinativi. P.O.P. Market prevede molte funzionalità che facilitano la stesura degli ordini tra dettaglianti ed espositori di Premium durante tutto l’anno.

 

Tra i cambiamenti apportati a questa edizione, spicca il “trasloco” della Dissonance Area, che con circa 30 collezioni avant-garde al motto di “Art meets Fashion meets Music” si trasferisce dalla Hall 7 allo spazio esterno di Station-Berlin, precedentemente occupato da F95 The Fashion Store. Di fronte, sull’altro lato del cortile, si trova invece la showroom The Essence of Premium: insieme rappresentano le Special Areas della kermesse, che Anita Tillmann invita a visitare per trovare nuovi stimoli e ispirazioni, insieme a Seek presso la Kühlhaus. “A Seek il 90% delle collezioni sono maschili: un’offerta perfettamente complementare alle linee uomo più classiche esposte a Premium”, precisa Anita Tillmann. Si espande inoltre la parte sulle calzature e le borse nella Hall 4, per ospitare inedite proposte di un comparto, quello degli accessori, in costante crescita alla rassegna.

 

 

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