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L'esordio di Super: "Partiti molto bene, il primo passo è fatto"

Super, il nuovo salone organizzato da Fiera Milano e da Pitti Immagine all'interno dell'ex Palazzo delle Scintille di piazza VI Febbraio, ha archiviato la sua prima edizione con la presenza di circa 5mila compratori, di cui 20% dall'estero.

 

"Siamo partiti molto bene ed è solo l'inizio. A settembre faremo ancora di più" hanno commentato Raffaello Napoleone ed Enrico Pazzali, a.d. rispettivamente dell'ente fiorentino e di quello milanese, parlando di "esiti perfino superiori alle aspettative". "Siamo in gara alla grande - hanno continuato - e orgogliosi di quanto Pitti Immagine e Fiera Milano insieme, con la decisiva collaborazione del Comune, siano stati capaci di fare: una piccola grande rivoluzione".

 

Pazzali ha sottolineato come questo sia "il primo passo di un percorso che porterà la città a tornare protagonista nel panorama fashion internazionale. Abbiamo dimostrato che, andando oltre i territorialismi, si possono ottenere risultati trascinanti, in grado di dare nuova linfa e vitalità al settore".

 

Napoleone ha aggiunto come, in questo caso specifico, più che di una rassegna sia giusto parlare di un progetto, elencando alcuni punti di forza dell'evento: l'atmosfera che, complice il restyling del Padiglione 3/ex Palazzo delle Scintille (nella foto di Claudio Bonoldi Studio) è apparsa "fresca, nuova, effervescente e, ingrediente fondamentale, ha dato una prospettiva all'offerta milanese dei saloni donna"; i commenti "positivi e generosi" da parte degli addetti ai lavori; il layout espositivo, in grado di coniugare funzionalità ed estetica. "Le grandi ellissi concentriche - ha puntualizzato - sono state il simbolo di un salone che supera le forme tradizionali".

 

L'a.d. di Pitti Immagine ha poi ricordato le performance e presentazioni che hanno animato non solo la sede principale, ma anche il Padiglione Visconti in zona Tortona, con l'allestimento del Polimoda. E, non ultimi, i brand emergenti e i giovani, che hanno giocato un ruolo fondamentale in questo primo appuntamento.

 

Agostino Poletto, responsabile del progetto Super (affiancato da Antonio Cristaudo, marketing manager), ha affermato che l'obiettivo era trovare un mix equilibrato e grintoso di fashion contemporaneo tra marchi "di nome", new talent e designer da tenere d'occhio, in modo da stimolare e incuriosire gli operatori italiani e stranieri, alla ricerca di un rapporto intelligente fra qualità e prezzo.

 

"I buoni compratori italiani - ha dichiarato Poletto - si sono visti tutti, grazie alla collaborazione con la Camera dei Buyer e a un incessante lavoro promozionale, così come quelli da oltrefrontiera, circa 1.100, arrivati soprattutto da Giappone, Russia, Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Germania, Francia, Usa e Spagna". "Il dato estero, già buono - ha concluso - può e deve migliorare ulteriormente, ma per far sì che ciò accada è necessario che tutto il sistema moda milanese lavori a questo fine. Sarà la sfida dei prossimi anni, da giocare senza incertezze e reticenze. E Super farà la sua parte".

 

 

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