BILANCI

Milano Unica Cina chiude con +15% di visitatori

Visitatori ancora in crescita a Milano Unica Cina: se un anno fa le presenze si erano attestate intorno ai 3.850 visitatori, con un +10% rispetto a 12 mesi prima, stavolta il salone fa un ulteriore passo avanti, registrando un +15%.

 

Il presidente di Milano Unica, Ercole Botto Poala (nella foto), sottolinea «la qualità dei visitatori, resa ancora più importante dal numero complessivo delle adesioni, frutto di un importante lavoro di squadra tra pubblico e privato». Il riferimento va in particolare al supporto del Mise e dell'Agenzia Ice, in sinergia con Sistema Moda Italia. «Qualcuno tra i nostri espositori - ha aggiunto Botto Poala - ha sostenuto che questa è stata in assoluto l'edizione migliore tra le 11 realizzate nella Repubblica Popolare»

 

Secondo l'imprenditore, pur essendo il mercato cinese più difficile da affrontare rispetto ad altri, mantiene un'importanza fondamentale per il made in Italy, anche se «resta il rammarico che tutto ciò non sia stato ancora pienamente compreso da alcune aziende».

 

La Cina, come già comunicato alla vigilia della rassegna, è la quarta nazione di sbocco per l'export della tessitura italiana ma, se si considera anche Hong Kong, balza al primo posto con un valore di 368 milioni di euro nel 2016.

 

A trainare il business soprattutto i tessuti in lana pettinata e cardata. Bene pure il settore liniero, mentre le stoffe in maglia, cotone e seta sono in fase di contrazione.

 

Intanto Botto Poala comunica un'altra data da segnare in calendario, il 23 marzo, quando al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano saranno presentate le tendenze protagoniste della prossima edizione di Milano Unica, per la prima volta in programma a luglio (dall'11 al 13) anziché a settembre.

 

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