BILANCI

Mipel archivia questa edizione con 16.700 presenze

Ha chiuso oggi a Fiera Milano il 102esimo Mipel, salone internazionale della pelletteria e degli accessori, che ha ospitato 371 espositori, di cui 128 esteri. I visitatori totali sono stati 16.700 (-5% rispetto al settembre 2011, ma con un +2% di stranieri). 

 

A poche ore dal termine della manifestazione, i dati emersi dalla kermesse dedicata agli accessori in pelle sono lo specchio di un comparto che ha registrato, nella prima parte del 2012, una flessione del mercato interno (-6%), a fronte di un'ottima performance delle esportazioni (+25%).

 

Non a caso, sono stati i buyer italiani ad accusare la flessione (-8%, per un totale di 7.870 ingressi) che ha determinato il segno meno nell'adesione totale, mentre da oltrefrontiera si è addirittura verificato un lieve incremento, a quota 8.874 presenze.

 

La risposta più forte è venuta da Giappone, Cina e Russia, oltre che dall'Ucraina. "Ciò significa - ha commentato Giorgio Cannara, presidente di Aimpes Mipel - che queste aree geografiche, sempre più attente a standard qualitativi molto elevati, trovano al salone i prodotti che soddisfano le loro richieste". In sofferenza l'Europa, in primis Spagna e Germania.

 

"In un quadro economico che lascia intravedere ancora pochi spiragli - ha concluso Cannara - il risultato degli scambi commerciali a Mipel è confortante, poiché ha superato le aspettative". La prossima edizione è fissata dal 3 al 6 marzo 2013, sempre a Fiera Milano Rho.

 

 

stats