BILANCI

Modaprima: numeri stabili per la 77esima edizione

Modaprima archivia l'edizione numero 77 con un bilancio di stabilità. L'appuntamento fieristico con il ready-to-wear italiano progettato e prodotto per la media e grande distribuzione - di scena alla Stazione Leopolda di Firenze dal 21 al 23 novembre -  ha richiamato 1.800 compratori (contro i 1.850 del novembre 2013).

 

Confermata la vocazione internazionale della rassegna, con 780 buyer esteri provenienti da 50 Paesi. Il Giappone è in testa alla classifica delle presenze, seguito da Spagna, Turchia, Portogallo, Belgio, Germania e Russia.

 

«Modaprima - commenta a caldo Agostino Poletto, vice direttore generale dell'ente organizzatore Pitti Immagine - è diventata un punto di riferimento imprescindibile per questo settore produttivo. Il profumo di made in Italy, la qualità e il servizio che le aziende partecipanti sono in grado di offrire, attirano sempre più i buyer internazionali seriamente intenzionati a instaurare relazioni commerciali concrete e durature».

 

«Quanto ai visitatori italiani - continua Poletto -­ la leggera flessione registrata all'ingresso riflette le titubanze del mercato interno».

 

Soddisfazione esprimono gli espositori, costretti dalla crisi a guardare all'export con sempre maggiore convinzione: «Modaprima è una fiera piccola ma molto concreta - sostiene Massimo Savino di Vezzo, piccola realtà pugliese da 2 milioni di euro di fatturato, che produce interamente in Italia le sue collezioni -. Qui prendiamo buona parte dei contatti per sviluppare il nostro business nel mondo. L'Italia? Abbiamo cancellato quest'anno il nostro ultimo cliente. Ora andiamo forte col  Giappone. E speriamo nella Cina».

 

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