BILANCI

Munich Fabric Start: 860 espositori e un +3% di presenze

Un numero record di espositori (860) e un risultato soddisfacente a livello di affluenza: oltre 18mila presenze, in aumento del 3%. Gli organizzatori di Munich Fabric Start, fiera di Monaco di Baviera che ha dato il via al calendario delle rassegne tessili internazionali, possono ritenersi soddisfatti. 

 

Malgrado lo sciopero della Lufthansa - che ha tenuto con il fiato sospeso il presidente della kermesse, Wolfgang Klinder - e il clima economico incerto, il temuto crollo degli ingressi non c'è stato. Al contrario, si è verificato un lieve ma significativo incremento, grazie a un servizio efficiente, alla varietà dell'offerta - di respiro sempre più internazionale - e, sicuramente, anche al fatto che la Germania continua, nonostante gli scossoni, a mantenere il ruolo di locomotiva d'Europa.

 

Fra le sezioni più visitate spicca la BlueZone, dedicata al pianeta denim con circa 55 realtà attive in quest'ambito, insieme a Shirtings, uno spaccato delle ultime novità in fatto di materiali per la camiceria. Sempre alta l'attenzione agli articoli concepiti in base a un'ottica di sostenibilità, cui è stata riservata un'area con più di 500 campioni. Non solo: il programma dei seminari contemplava, tra gli altri, un intervento di Ulrike Kallee di Greenpeace. La prossima edizione è fissata dal 5 al 7 febbraio, con la BlueZone aperta fino al 6. 

 

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