Bilanci

Pitti chiude a quota 30mila visitatori

Nelle aspettative degli organizzatori doveva essere l'edizione scaccia crisi e così è stato: l'edizione numero 88  di Pitti Uomo va in archivio una crescita di oltre il 5% rispetto all’edizione di giugno 2014, e con questo andamento il numero complessivo dei buyer si attesta sulle 20.000 presenze, miglior risultato delle ultime edizioni estive.

 

Secondo i dati diffusi oggi da Pitti Immagine continuano a crescere sia i compratori esteri (+6,5% a questa edizione, per un totale di circa 8.200 buyer). Trend positivo anche per il mercato italiano con il numero compratori in aumento di oltre il 4%.  In totale ci si aspetta di superare ampiamente i 30.000 visitatori complessivi.

 

“L’atmosfera tra gli stand è stata piena di energia - commenta l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone - abbiamo visto collezioni ricche di creatività e costruite con attenzione al mercato, e abbiamo raccolto giudizi molto positivi sull’offerta delle varie sezioni e sui nuovi progetti lanciati a questa edizione. La stampa italiana e internazionale ha partecipato numerosa e curiosa, e il calendario degli eventi è stato giudicato da tutti come ricco, originale e anche molto spettacolare».

 

 

Sin dal primo giorno si era notatauna affluenza superiore al recente passato, con la Fortezza presa d'assalto .  Sul fronte estero le performance più interessanti vengono dall’Europa (Germania +20%, Francia, +23% Olanda +18%, Spagna +15%, Svizzera +15%), mentre il nord Europa fa addirittura boom, con alcuni mercati in aumento di oltre il 50%. In crescita anche il Giappone (+3%), stabili Gran Bretagna, Stati Uniti e Cina - sugli alti livelli raggiunti nelle ultime stagioni, lieve flessione per Corea del Sud e Hong Kong.

 

Crescono anche Turchia, India, i Paesi dell’Area Mediorientale e Taiwan, flessione attesa dalla Russia, ma inferiore proporzionalmente a quella registrata lo scorso gennaio. Nella classifica dei principali mercati di riferimento torna in testa la Germania, seguita da Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Turchia, Cina, Svizzera, Cora del Sud, Belgio e Stati Uniti.

 

 

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