Bilanci

Pitti si chiude con quasi 25mila buyer (+4%)

Presenze record a Pitti Uomo. L'edizione numero 89 del salone ha visto il numero complessivo di buyer sfiorare quota 25mila presenze (+4% e quasi 1.000 compratori in più rispetto a un anno fa), di cui 8.850 esteri (+2,5%) e oltre 16mila italiani (+5%). A trainare la crescita dei paesi stranieri sono gli arrivi dall'Europa. Il totale dei visitatori dovrebbe superare le 36mila presenze.

 

La folla di compratori che in questi quattro giorni ha invaso la Fortezza da Basso di Firenze induce a sperare in una ripresa del mercato, che nell'ultima parte del 2015 ha rallentato, facendo rivedere le stime di crescita per il 2016 e raffreddando gli umori degli imprenditori del settore, che però si sono detti ottimisti durante i giorni di manifestazione.

 

Tornando ai dati di chiusura di Pitti, il grande successo in termini di presenze di questa edizione è dovuto alla Germania (+14%), Spagna (+20%), Olanda (+14%), Gran Bretagna (+9%), Svizzera (+12%), Belgio (+16%), Francia (che nonostante un piccolo calo nelle presenze, aumenta a livello di negozi del +4%), dell’insieme dei Paesi del Nord Europa (Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia), a cui si aggiungono gli ottimi risultati di Irlanda, Islanda, delle nazioni baltiche e dell’Ucraina.

 

In rialzo importante anche gli Stati Uniti, i cui compratori registrano un +5%; il Giappone conferma i suoi numeri, e sempre nell’area Far East si segnalano le buone performance di Corea e Taiwan. Chiusura all’insegna della crescita anche per Emirati Arabi, Australia, Messico.

 

In termini assoluti si confermano tra le prime 15 posizioni mercati strategici come Cina e Hong Kong, Russia e Turchia che però, per motivi diversi ma tutti conosciuti, hanno fatto vedere leggeri cali rispetto alle ultime edizioni.

 

«Siamo contentissimi di questo Pitti Uomo - afferma l'a.d. di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone - per l’atmosfera di grande positività che si è respirata negli stand e nelle facce di tutti protagonisti. Tante le novità nelle collezioni delle nostre aziende, negli eventi speciali seguitissimi sia in città che in Fortezza, e tanti i nuovi progetti annunciati nel corso di questa edizione, dal nuovo progetto Tutorship che Pitti Immagine dedica ai giovani designer, all’accordo istituzionale tra la Fondazione Discovery e le Gallerie degli Uffizi, e tanto altro».

 

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