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White: +16% i buyer. Bizzi spera in un sistema moda di nuovo compatto

L'edizione di febbraio di White, terminata ieri in zona Tortona, ha convinto con l'estensione a quattro giorni e l'espansione all'hub di Tortona 31 Opificio. I buyer che hanno visitato la fiera sono saliti del 16% rispetto al febbraio 2017.

 

Gli italiani, in particolare, sono aumentati del +14%, mentre gli stranieri hanno registrato un +28%. Il trade show terminato ieri ha presentato 551 marchi su una superficie espositiva di 21.700 metri quadrati. Special guest dell'edizione il marchio parigino Rouge Margaux diretto da Cem Çinar (nella foto, la presentazione), mentre lo stilista Marco Rambaldi, ospite per lo Special project di White, ha presentato la sua collezione e proiettato il cortometraggio "Vogliamo anche le rose", che racconta il cambio culturale tra le generazioni che hanno vissuto il femento degli anni Settanta e giovani di oggi.

 

«Stiamo raccogliendo i frutti di una strategia, soprattutto verso i Paesi esteri, di promozione del salone e di Milano che i dati ci dimostrano essere vincente - commenta il fondatore Massimiliano Bizzi -. Sono felice anche dell’atmosfera vivace ed energica respirata al salone e degli apprezzamenti sul brand mix. Mi auguro che a settembre il sistema moda ritorni ad attuare la strategia di avere le fiere di settore vicine alla fashion week, una strada che porterebbe a un’ulteriore crescita per Milano e le aziende».

 

Chiusi i battenti a Milano gli organizzatori di M.Seventy proseguono le attività per l'organizzazione di Style Routers to Shanghai, evento di promozione delle Pmi del fashion italiano, organizzato in collaborazione con l'agenzia Ice, in programma in ottobre durante la Shanghai Fashion Week.

 

Il lasso di tempo di un anno dalla prima edizione dell'iniziativa servirà, come spiegano dal White, ad approfondire lo studio del mercato e a lavorare con le istituzioni cinesi «affinché non si ripeta più la coincidenza delle date primaverili con il periodo pasquale, che mette le aziende italiane in difficoltà, avendo già ultimato la campagna vendite».

 

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