CALZATURE

TheMicamShanghai getta le basi per un progetto di e-commerce in Cina

In corso fino a domani presso lo Shanghai Exhibition Center della metropoli cinese la terza edizione di TheMicamShanghai, la fiera della calzatura di qualità, organizzata congiuntamente da Assocalzaturifici e Fiera Milano.

 

Tra le novità di questa terza prova, la piattaforma TheMicamShanghai Matching e l’attenzione al tema dell’e-commerce, con l’avvio di un progetto concreto.

 

TheMicamShanghai Matching è una piattaforma concepita per facilitare le opportunità b2b per le aziende partecipanti: un team di coordinatori è incaricato di selezionare gli acquirenti in base a requisiti quali il tipo di calzature o gli accessori in pelle ricercati, il prezzo di vendita e i canali di distribuzione, per abbinarli con gli espositori in target.

 

I buyer invitati in manifestazione provengono, oltre che da tutta la Cina (un road show promozionale è stato condotto nel Paese in vista dell’appuntamento), da Corea del Sud, Australia, Singapore, Indonesia, Malesia e Filippine.

 

TheMicamShanghai ospita anche un programma di workshop, tra cui l’"E-Commerce Summit 2014 International Footwear", il primo forum intrenazionale sul commercio elettronico della calzatura, organizzato in collaborazione con Taobao, principale piattaforma del settore in Cina, nell’orbita del gruppo Alibaba.

 

L’e-commerce è un tema cruciale nell’agenda di TheMicamShanghai. Durante la cerimonia di apertura il presidente di TheMicam e di Assocalzaturifici, Cleto Sagripanti, ha firmato un Memorandum of Understanding con Ifg, uno dei maggiori buyer cinesi di calzature e accessori in pelle di importazione e vincitore di TheMicam Award a TheMicam di Milano lo scorso settembre. Il memorandum è sostanzialmente un accordo strategico di cooperazione per la creazione di una piattaforma di e-commerce per l’importazione di articoli in pelle in Cina. I marchi da coinvolgere nel progetto vengono selezionati durante la fiera.

 

TheMicamShanghai schiera più di 250 brand provenienti da 12 Paesi, con un aumento di quelli internazionali rispetto alle precedenti edizioni. Le aziende italiane continuano comunque a giocare un ruolo di primo piano, con 200 marchi in mostra.

 

 

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