CSI

Cala di quasi il 20% l’export di calzature italiane verso l’area russa

Le preoccupazioni espresse dalle aziende italiane per l’area russa, in occasione dello scorso TheMicam, trovano fondamento nei recenti dati Istat, elaborati da Assocalzaturifici: nel primo semestre 2014 l’export di calzature verso la Comunità degli Stati Indipendenti è sceso di quasi il 20% in valore.

 

Si è passati da 400 a 321 milioni di euro. La flessione è stata del 17,7% in quantità (da 5,6 a 4,6 milioni di paia) rispetto al corrispondente periodo 2013.

 

Dopo un quadriennio di crescita, il 2014 è all’insegna delle difficoltà sui mercati Csi. La crisi politica tra Russia e Ucraina, con le sue implicazioni nei rapporti con l’Unione Europea e gli Stati Uniti, ha amplificato la già debole situazione congiunturale, determinando una significativa contrazione degli ordini di scarpe made in Italy. (nella foto, un'immagine scattata a TheMicam)

 

 

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