Calzature

Anci: segnali positivi per il calzaturiero italiano dalle rassegne promosse in Russia

La Russia conferma il proprio ruolo di punto di riferimento importante per il made in Italy calzaturiero. Un dato di fatto ribadito dai risultati positivi delle svariate rassegne promosse da Anci e dalle cifre dell'export, che nei primi sei mesi del 2012 hanno fatto registrare una crescita in valore del 15,1% in Russia e del 22,3% in Kazakistan.

 

Svoltasi dal 12 al 13 novembre presso l'Hyatt Regency Hotel, la Mostra della Calzatura Italiana di Kiev, in Ucraina, ha visto la partecipazione di 18 imprese del settore che hanno avuto l'occasione di incontrare 110 operatori. L'happening di Almaty, in Kazakistan, ha riunito 44 specialisti nell'universo delle scarpe e 13 produttori di abbigliamento, che hanno avuto significativi contatti con 250 buyer da tutta l'Asia Centrale. Due momenti espositivi realizzati grazie alla partnership strategica e operativa di Ice Agenzia.

 

Anche Obuv' Mir Koži, organizzata con cadenza semestrale presso l'Expocenter di Mosca da Anci e Fairsystem, società del gruppo Bolognafiere, si è chiusa positivamente per le 213 realtà del nostro Paese presenti. E non è finita perché gennaio, marzo e aprile vedranno nuovi appuntamenti dedicati al comparto in Russia e C.S.I.

 

Le collettive italiane, sottolinea una nota dell'Anci, hanno incontrato l’interesse dei buyer provenienti da tutte le regioni dell’area, con cui sono stati intrapresi contatti e conclusi accordi commerciali che rispecchiano la vitalità e il fervore di un mercato che ha ulteriori forti potenziali di sviluppo e che dimostra di apprezzare sempre più il prodotto italiano.

 

 “La soddisfazione per i risultati ottenuti dalla partecipazione alle rassegne dell’area russa e C.S.I. dimostra quanto l’eccellenza della produzione italiana di calzature riesca a tener testa ai venti di crisi che agitano da molto tempo i nostri mercati", ha dichiarato Ronny Bigioni, coordinatore del Laboratorio Russia di Anci. “Questo risultato è il frutto di un lavoro che stiamo portando avanti da anni - ha aggiunto Cleto Sagripanti, presidente di Anci - per permettere al made in Italy del settore di esprimere al meglio le proprie potenzialità e rendere sempre più visibile le caratteristiche di eccellenza ad un pubblico esigente. Basti pensare che nei primi sei mesi del 2012, le esportazioni in valore hanno conosciuto aumenti a due cifre sia in Russia (+15,1%) che in Kazakistan (+22,3%), rispetto allo stesso periodo del 2011".

 

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