Cannes

Il gotha del retail real estate si incontra al Mapic

Tecnologie innovative, multicanalità, nuovi retailer e mercati di strategici:  il Mapic - rassegna internazionale dell’immobiliare commerciale al via il 19 novembre, fino a venerdì 21, al Palais des Festivals di Cannes -  festeggia 20 anni ripercorrendo le tappe fondamentali del settore e tracciando i trend del prossimo ventennio. In primo piano importanti progetti italiani.

 

«Fin dalla sua nascita, Mapic ha fatto da cassa di risonanza a un settore in continua evoluzione - dice Natalie Depetro, direttore della fiera, organizzata come di consueto da Reed Midem -. La crescente internazionalizzazione, la rivoluzione delle abitudini di consumo e l’impatto delle nuove tecnologie sono tra gli sviluppi chiave degli ultimi 20 anni».

 

Per sottolineare la transizione fra passato e futuro «organizzeremo un ciclo di conferenze intitolato “20 years ahead - 20 years back”. Parallelamente renderemo omaggio ai protagonisti del mercato, celebrando i pionieri di Mapic. Ci concentreremo anche sulla nascita di una nuova generazione di operatori del commercio digitale».

 

Sempre nell’ottica passato-futuro, durante la rassegna si porrà l’accento su Stati Uniti e Cina. Il primo è considerato un mercato precursore - con una ricca offerta di centri commerciali, che sono parte integrante dello stile di vita americano -, mentre il secondo, grazie all’espansione del commercio digitale e all’interesse sempre maggiore dei developer cinesi nei confronti degli shopping center, potrebbe diventare il leader del settore nei prossimi anni.

 

L’integrazione delle nuove tecnologie diventa sempre più un driver di mercato. Alla sua terza edizione il “Digital Summit” (on schedule martedì 18 novembre, in pre-apertura della manifestazione) offrirà l’occasione di esplorare le opportunità di un settore sempre più digitalizzato.

 

Durante la rassegna il “Mapic Innovation Forum” sarà inoltre dedicato alle più recenti e innovative soluzioni volte ad aumentare il traffico e il valore dei punti vendita. Nella “Retailtainment Area” si affronterà un altro aspetto di crescente importanza all’interno dei centri, quello del tempo libero e della cultura.

 

L’edizione 2014 della fiera che riunisce il gotha di investitori, sviluppatori e retailer dell’immobiliare commerciale - si è chiusa con oltre 8.300 partecipanti, provenienti da 67 Paesi, tra cui 2.300 developer, 2.400 retailer, 334 investment company e 90 città e autorità locali per complessivi 685 espositori. Gli italiani, con 366 presenze, hanno rappresentato la più importante compagine dopo i francesi (1.110) e prima dei russi (366).

 

A questo Mapic, la partecipazione italiana continuerà a essere ricca. Tra i presenti, Promos promuoverà il nuovo format commerciale Scalo Milano, in apertura a Milano per l’Expo 2015, mentre Finiper spingerà l’Arese Shopping Center, sempre in dirittura d’arrivo per l’Esposizione Universale. Larry Smith porterà i progetti Infinity Walk a Chongqing e Baia Blu d’Oriente a Ningbo. Ancora, Arcoretail, scommetterà sui Jihua Park cinesi, sul Vaalimaa Luxury Outlet  in Finlandia e sul TheSmartGallery di Reggello a Firenze.    

 

 

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