Corea

La moda italiana torna a Seoul con Emi Accessori nel mirino, insieme ad Assocalzaturifici

Ai blocchi di partenza oggi, 29 giugno, la nona edizione de La Moda Italiana a Seoul, la rassegna che porta nel lontano Oriente le collezioni di un pool di aziende italiane selezionate, sotto l'egida di Emi, Ente Moda Italia. In calendario fino al prossimo 1 luglio nella Grand Ballroom del Westin Chosun Hotel, la kermesse vede la presenza di 40 marchi. Novità di quest'anno, la collaborazione con Assocalzaturifici.

 

L'intesa con l'associazione di categoria dei calzaturieri porta a Seoul 17 aziende selezionate tra le sue associate. Uno statement importante per il settore.

 

«Secondo i dati di Sistema Moda Italia, nei primi tre mesi del 2016 le esportazioni verso la Corea si sono mantenute su livelli molto alti - spiega il presidente dell'ente, Antonio Gavazzeni - confermando quanto il mercato coreano sia tra quelli di riferimento per la moda italiana e quanto i consumatori amino lo stile e il prodotto made in Italy».

 

«Con un modello fortemente ispirato ai format occidentali, con department store e boutique multimarca in crescita la distribuzione moda in Corea è tra le più evolute dell’attuale scenario internazionale - è il commento di Alberto Scaccioni, a.d. diEmi -. Essere a Seoul è un’occasione importante per valorizzare la qualità delle collezioni delle piccole e medie imprese italiane, intensificare i legami con gli operatori locali della distribuzione e fare networking».

 

Fra le realtà presenti dall'appuntamento promosso da Emi, nomi come Amina Rubinacci,Le Fate,Loriblu, Manufacture D’Essai,Pakersone Solleciti.

 

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