Cosmetica

Il settore del beauty cresce grazie all’export (+12%)

Ancora una volta sono i mercati stranieri a gratificare le aziende  italiane del beauty. Secondo il Centro Studi di Cosmetica Italia (ex Unipro) il 2013 chiude con un valore della  produzione a quota 9,3 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno precedente, grazie all’export che, con un incremento del 12%, tocca i 3, 2 miliardi di euro.

 

Per questo settore da tempo le esportazioni sono una voce in crescita. Negli ultimi 20 anni si è passati dai 430 milioni di euro del 1993 agli attuali 3,2 miliardi di euro. Tra alti e bassi, l’unico anno che ha registrato un segno meno è stato il 2009. E lo ricorderemo a lungo visto che ha coinciso con l’inizio della crisi mondiale. Per il 2014 le previsioni relative alla produzione di rossetti, profumi, shampoo e creme non dovrebbero riservare grandi soprese: si attende una performance in linea con quella del 2013. 

 

Se l’estero premia le aziende italiane di cosmetica, il mercato interno continua invece a essere fonte di preoccupazioni. Nel 2013 la produzione nel Belpaese è stata di 6,1 miliardi di euro. A conti fatti la flessione è dell’1,3% e per quest’anno non si attendono varianzioni significative fino a giugno, quando dovrebbe arrivare una “ripresina” tale da ridurre la negatività a un -0,8%.

 

«Il costante incremento dell’export cosmetico – segnala Gian Andrea Positano, responsabile centro Studi di Cosmetica Italia - incide positivamente sul saldo attivo della bilancia dei pagamenti (differenza tra esportazioni e importazioni): nel 2013 il saldo commerciale generato dalle imprese sarà di oltre 1.500 milioni di euro, un risultato ben superiore a quello di comparti importanti del made in Italy come la pasta (1.250 milioni di euro), i tubi in acciaio (930 milioni di euro), gli elicotteri (860 milioni di euro) e gli yacht (1.180 milioni di euro)».

 

Se l’estero premia le aziende italiane di cosmetica, il mercato interno continua invece a essere fonte di preoccupazioni. Nel 2013 la produzione nel Belpaese è stata di 6,1 miliardi di euro. A conti fatti la flessione è dell’1,3% e per quest’anno non si attendono varianzioni significative fino a giugno, quando dovrebbe arrivare una “ripresina” tale da ridurre la negatività a un -0,8%.  

 

Nella foto Margareth Madè ritratta da Giampaolo Sgura per la campagna di “Ti Amo Italia” progetto realizzato da Collistar insieme ad Antonio Marras.

 

 

 

 

 

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