DATI DI AFFLUENZA

Pitti Bimbo: «Presenze in linea con l'edizione di un anno fa»

Mentre Pitti Bimbo volge al termine (domani, 24 gennaio, è l'ultima giornata), gli organizzatori del salone parlano di un'affluenza invariata rispetto all'edizione di un anno fa.

 

«Si tratta di un segnale di tenuta importante - dicono da Pitti Immagine - che segue la scia di una inversione di tendenza nei consumi nazionali del settore, ormai da diverse stagioni in flessione».

 

Sul fronte estero si registra «l'inevitabile calo dei compratori russi, che dovrebbe superare il 40%, così come accade per le presenze dall'Ucraina, mentre performance positive stanno arrivando da Turchia (ormai in terza posizione come mercato di riferimento), Giappone, Cina, Olanda, Hong Kong, India, Emirati Arabi e da tutti i Paesi dell'area mediorientale».

 

Come sottolinea l'a.d. di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone, si tratta di «un'edizione che conferma le aspettative della vigilia e che ci dovrebbe comunque collocare al termine della manifestazione oltre le 7mila presenze».

 

Napoleone non drammatizza l'impasse russa: «Il calo c'è, ma i rappresentanti del retail russo di qualità sono arrivati quasi tutti. Il numero dei compratori italiani dovrebbe restare invariato, un dato confortante. In generale, tra gli stand stiamo cogliendo un diffuso ottimismo» (nella foto, la sfilata di Sarabanda oggi, 22 gennaio, al salone).

 

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