Digitale

E-Pitti.com crede nei contenuti editoriali. Workshop con Google alla vigilia di Pitti

Dopo il +35% di visitatori alle edizioni invernali di e-Pitti, gli organizzatori aggrediscono l'estivo con nuovi progetti. Un workshop sul digitale alla vigilia di Pitti Uomo, il 13 giugno, un concorso con Polimoda e la nuova app b2b Ready-to-Order fra i progetti in dirittura di arrivo.

 

Nel corso della conferenza stampa di oggi, 4 maggio, Francesco Bottigliero, ceo di e-Pitti.com, ha sottolineato il buon andamento "numerico" degli appuntamenti di Fiera Digitale, la società che lo vede in partnership con Pitti Immagine nella gestione dei saloni fiorentini online.

 

Registrato un aumento record del 35% di buyer rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, in arrivo da 110 Paesi, per un totale di oltre 300mila pagine viste nella sola area riservata. In crescita costante la percentuale di visite da mobile, oggi al 29%. L'Italia detiene il primo posto, seguita da Giappone per uomo e filati e Russia per il bimbo.

 

Nel mirino degli organizzatori di e-Pitti ci sono le piccole e medie imprese italiane, che costituiscono lo zoccolo duro delle manifestazioni fiorentine. «Il 60% degli espositori a Pitti - ha specificato Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine - ha un giro di affari sotto i 5 milioni di euro, il 25% tra i 5 e i 10 milioni. Solo il 15% supera questa soglia».

 

Alle realtà medio-piccole sono rivolte due delle novità ai blocchi di partenza: la app Ready-to-order, che permette agli espositori di raccogliere gli ordini via iPad con un costo limitato di 40 euro al mese, e il workshop a inviti in partnership con Google, battezzato Modae Connection, per fare il punto della situazione sulla percezione del brand online a servizio della vendita. Un incontro fissato per il 13 giugno nel concept-restaurant fiorentino La Ménagère.

 

Significativo anche il grande lavoro svolto sul fronte dei contenuti editoriali, per arricchire il sito di spunti inediti in costante aggiornamento. Si chiama Through The Eyes Of il progetto per Pitti Uomo, che vedrà all'opera influencer come Alessandro Squarzi, Riccardo Grassi, Daria Shapovalova ai quali è stato affidato il compito di raccontare la loro visione dei trend tramite moodboard interattivi.

 

Per Pitti Bimbo il testimone passa a un pool di mamme blogger fra le più note, come fiammisday.com, ildiavolovestebaby.com, sofiscloset.it, littlefairyfashion.com e lefunkymamas.com, che racconteranno lo stile dei piccoli.

 

Trasversale a entrambi gli appuntamenti è la liaison con il Polimoda, che affida a giovani fotografi il compito di raccontare il  lato street delle due manifestazioni.

 

Fervono già i lavori in vista del prossimo appuntamento con Decoded Fashion, il forum internazionale focalizzato sul rapporto moda e digitale, in calendario il 15 e 16 novembre a Milano. Un appuntamento in progress, che necessita di uno spazio più ampio: «Quest'anno la location scelta è lo  Spazio Calabiana, in zona Ripamonti», annuncia Bottigliero.

 

stats