EVENTI

Kenzo e Maison Kitsuné guest designer al prossimo Pitti

Humberto Leon e Carol Lim (Kenzo) per il menswear (nella foto), Gildas Loaëc e Masaya Kuroki (Kitsuné) per il womenswear: sono loro i guest designer alla prossima edizione di Pitti Uomo e Pitti W, a Firenze dall'8 all'11 gennaio prossimi.

 

Filo conduttore, il "fattore K" che contraddistingue i due marchi e che indica una felice ibridazione di tipo culturale e professionale. Nel caso di Kenzo, tutto parte dall'incontro a Los Angeles tra Humberto, americano di origine cino-peruviana, e Carol, di discendenza coreana. Insieme conquistano il successo con l'etichetta Opening Ceremony, fino ad approdare allo storico brand d'oltralpe.

 

Come sottolinea Lapo Cianchi, direttore della comunicazione e degli eventi all'interno di Pitti Immagine, l'arrivo di questi due personaggi al vertice della casa di moda nell'orbita del Gruppo Lvmh "ha prodotto in un solo anno una svolta radicale: l'eredità del fondatore, Kenzo Takada, è linfa ispiratrice, più che modello da riprodurre, e l'esotismo delle prime collezioni ha un effetto potente e liberatorio". Secondo il portavoce dell'ente fiorentino, "tutto il progetto trasmette dinamismo, energia. Humberto e Carol conoscono bene il consumatore finale, sanno realizzare cose immediate e speciali, costruendo un mondo intorno al proprio lavoro. Un mondo democratico, attraente".

 

Quanto a Gildas Loaëc e Masaya Kuroki, artefici di Kitsuné (e recentemente arruolati da Petit Bateau come direttori artistici), Cianchi anticipa che l'evento a loro dedicato sarà forte e coinvolgente, in quanto per questa label "moda e musica esprimono unico progetto creativo, eclettico e di grande ritmo". "Non abbiamo chiesto anticipazioni sulla collezione - conclude - ma abbiamo più che presente il lavoro fatto finora: capi freschi, preziosi nei tessuti, curati nel taglio e nei dettagli, per un lusso cool e moderno".

 

 

stats