EYEWEAR

Occhiali protagonisti a DaTE. Intanto l'export del settore cresce, ma un po' meno

Dal primo al 3 ottobre al The Mall di Porta Nuova torna DaTE, l’evento dedicato agli occhiali più innovativi, dato da un’idea di Dante Caretti e Cristina Frasca. L’edizione 2016 vede la partecipazione di più di 100 aziende da tutto il mondo, dai brand già affermati a quelli più sperimentali. Intanto il settore chiude il semestre con un export meno dinamico.

 

Tre i capitoli del percorso espositivo: Millennials, sui marchi più giovani che si ispirano allo street style; Icons, dove espongono i designer d’avanguardia che hanno fatto lo storia dell’eyewear; infine Luxury, dove ammirare le creazioni più audaci all’insegna del lusso e dell’esclusività.

 

Lo scorso anno l’appuntamento aveva coinvolto oltre 90 exhibitor e 1.700 visitatori.

 

Con ingresso gratuito da piazza Alvar Aalto e da piazza Lina Bo Bardi, DaTE sarà aperto dalle 10 alle 19 nei giorni di sabato 1 e domenica 2 ottobre e dalle 10 alle 17 di lunedì 3 ottobre.

 

In base ai dati raccolti da Anfao, nel periodo gennaio-giugno di quest’anno, la crescita tendenziale in valore dell’export dell’occhialeria italiana è stata del 4,7%: un valore positivo, ma lontano dalle doppie cifre a cui il settore era abituato.

 

Il mercato interno segnala una discreta ripresa nei consumi, anche per la forte contrazione precedente, a cui era stato sottoposto. I dati di sell in rilevati dall’associazione di categoria vedono una progressione in valore del 6% per l’occhiale da sole e del 7% per le montature da vista e per le lenti oftalmiche. (nella foto, un modello di Mad in Italy)

 

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