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Bilancio positivo per gli Italian Fashion Days in Germania

Oltre 22mila ospiti nei negozi di Monaco, Düsseldorf e Berlino, circa 300 presenze all’evento tenutosi all’hotel Adlon della capitale e circa 700 alla sfilata dedicata a tre stilisti emergenti della Camera Nazionale della Moda nell’ambito della Mercedes-Benz Fashion Week Berlin: questo, in estrema sintesi, il bilancio degli Italian Fashion Days, in cui la moda italiana ha promosso se stessa in Germania.

 

Un progetto voluto e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato grazie alla “nuova” Ice e alla collaborazione con le principali associazioni di categoria del settore moda. L’evento clou si è tenuto il 4 luglio all’hotel Adlon di Berlino, dove hanno avuto luogo un seminario sul visual merchandising, una conferenza stampa sulle strategie di marketing nel campo della moda, ma anche una sfilata con protagoniste le creazioni di Brunate, Zerosettanta Studio, Misis, Diego M, La Fabbrica del Lino, Grey Mer, Accatino, Valentino Orlandi, Lebole, Fratelli Bovo, Mazzi Overwear, Connie Nobrand e Marly’s 1981. Le proposte di Neera, Sati Bibò, Gigolò, Capelli Neri, Tasselli Cashmere, Primabase e Lendvay&Schwarcz erano esposte invece in una sala dell’hotel, deputata a ospitare gli incontri degli operatori tedeschi con imprenditori e rappresentanti delle associazioni italiane.

 

Ma la “maratona” degli Italian Fashion Days - partita il 28 giugno - ha fatto tappa, oltre che a Berlino, a Monaco di Baviera e Düsseldorf. Nelle tre città si sono svolti infatti, in importanti boutique, eventi rivolti alla clientala e agli appassionati, finalizzati a valorizzare l’italian style. A conclusione della kermesse, la sfilata nella capitale della Camera Nazionale della Moda Italiana, il 7 luglio alle 20 all’interno del programma della Mercedes-Benz Fashion Week, dedicata a tre stilisti emergenti del nostro Paese: Cristiano Burani, LeitMotiv e Francesca Liberatore.

 

 

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