Falsi

A Milano gli stati generali per la lotta alla contraffazione

Giuliano Pisapia, Mario Boselli e Diana Bracco aprono gli stati generali per la lotta alla contraffazione, in programma nella giornata di oggi a Milano, presso il palazzo delle Stelline. Tra le macro-priorità la tutela del made in Italy ma anche il rafforzamento territoriale, la comunicazione, la formazione alle imprese e Internet.

 

Le linee guida sono la sintesi di 41 priorità, rilevate da 13 commissioni formate dal Cnac, il Consiglio nazionale anticontraffazione istituito nel 2005 presso il ministero dello Sviluppo economico.

 

L'incontro milanese - che vede tra i relatori Michele Tronconi (presidente di Smi), Armando Branchini (segretario generale di Altagamma), Carlo Guglielmi (al vertice di Indicam), Riccardo Monti (presidente della nuova Ice) e l'onorevole Antonio Tajani (vicepresidente della Commissione europea) -  è il primo in cui l'Italia fa sistema con un'unica visione strategica per contrastare la proliferazione di falsi.

 

Secondo stime del Censis, il business della contraffazione vale in Italia 7 miliardi l'anno, cui corrisponde un mancato gettito per l'erario di 1,7 miliardi. Con un giro d'affari di 2,5 miliardi, abbigliamento e accessori sono tra i più colpiti, seguiti da cd, dvd e software (1,8 miliardi) e dall'alimentare (1,1 miliardi). Stando ai risultati di un sondaggio online del sito www.coldiretti.it, più di un italiano su due (il 52%) acquista prodotti "taroccati", con una netta preferenza per la moda (29%).

 

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