Filati

Pitti Filati: primo bilancio positivo

Oggi termina la 71esima edizione del Pitti Filati ed è già tempo di bilanci. L’amministratore delegato, Raffaello Napoleone, è più che soddisfatto dei risultati raggiunti: a fronte di un calo dei visitatori italiani, si è registrato un aumento di quelli stranieri, per un totale di 5mila unità.

 

Tra i Paesi presenti al salone di Pitti si è notato un forte incremento di operatori provenienti da Francia, Giappone, Olanda, Russia, Turchia, Cina e Corea, accanto alle storiche realtà di Germania e Gran Bretagna, da sempre particolarmente affezionate all’evento in Fortezza da Basso. Un buon esordio lo hanno confermato la Mongolia, la Bielorussia, il Kazakistan e l’Indonesia. Invece, per quanto riguarda proprio l’Italia, le cifre non sono altrettanto confortevoli. Ad oggi il Nord del Belpaese - Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto - ha registrato un calo di affluenza pari al 14%, ed è proprio la Toscana a essere maggiormente in crisi.

 

Lo Spazio Ricerca, curato da Angelo Figus e Nicola Miller, quest’anno ha indagato sul tema Renaissance, facendo affiorare nuove oggettività tecniche ed emozionali che hanno toccato le corde dei visitatori.

 

Il prossimo appuntamento con la manifestazione fiorentina è per gennaio 2013: dal 23 al 25, come sempre in Fortezza da Basso.

 

(ph. F. Guazzelli)

 

 

stats