GIOIELLI E ACCESSORI MODA

VicenzaOro Spring e Origin: Vicenza totalizza 17mila visitatori e apre nuove vie

11mila presenze per VicenzaOro Spring e 6mila per la “prima” di Origin Passion and Beliefs: questo il bilancio in numeri delle manifestazioni di Fiera di Vicenza, rispettivamente sul gioiello e l’accessorio moda, andate in scena nei giorni scorsi nella città veneta.

 

Interessante il concept di Origin, che si accredita come uno dei più innovativi esperimenti di cross fertilization per la valorizzazione del made in Italy e il lancio di nuove linee internazionali.

 

Nel nuovo padiglione 7 di Fiera di Vicenza, Origin ha schierato - volutamente alternandoli, per creare un dialogo virtuoso e soprattutto profiquo in termini di business - 100 designer emergenti da 38 Paesi (selezionati dalla piattaforma Not Just a Label) e oltre 60 super supplier del più qualificato “saper fare” italiano, in prevalenza aziende e laboratori veneti.

 

Queste realtà, suddivise nell’ampio spazio disponibile (i 15mila metri quadri lordi dell’avveniristico padiglione) in base all’area di specializzazione (leather, stone, textile e technology), hanno incontrato 150 buyer internazionali, ospiti dell’evento.

 

Origin, progetto nato quasi due anni fa e con all’attivo un appuntamento “teaser” nel luglio 2013, si è avvalso della caratteristica unica di creare un network di relazioni tra chi sa fare e chi ha idee da sviluppare, tra artigianato, gioiello e moda.

 

Al salone si sono viste molte nuove linee interessanti. Ma è stato possibile anche riscoprire storiche realtà italiane che con il loro lavoro quotidiano, tra mille difficoltà, contribuiscono a tenere alta la considerazione del made in Italy nel mondo.

 

Con oltre 11mila presenze, l’ormai rodato VicenzaOro Spring (il secondo dei tre saloni annuali di Vicenza sui preziosi) ha avuto un andamento in linea con la corrispondente edizione del 2013, nonostante la riduzione di una giornata (da cinque a quattro giorni) della kermesse. Gli operatori, di cui oltre il 40% stranieri provenienti da un centinaio di nazioni, hanno avuto l’opportunità di visionare 1.400 marchi di preziosi dei principali distretti orafi italiani e di oltre 30 Paesi esteri.

 

Momento clou di VicenzaOro Spring è stata la firma dell’accordo tra Fiera di Vicenza e il Dubai World Trade Centre per la costituzione di una newco, incaricata di dar vita a un nuovo salone dei gioielli nell’Emirato a partire da aprile 2015. (nella foto, creazioni di Giulia Barela, presente a Origin)

 

 

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