INAUGURAZIONE

Il ministro Dario Franceschini a Pitti Immagine Uomo: «Investiamo su Firenze. La moda è cultura»

«La moda è una delle carte vincenti della credibilità italiana nel mondo. Investire sulla moda e sulla sua capitale è un dovere per il ministero della Cultura»: Il ministro Dario Franceschini interviene all’inaugurazione di Pitti Uomo 89, nel Salone delle Armi di Palazzo Vecchio, annunciando il nuovo accordo tra Pitti Immagine e la Galleria degli Uffizi di Firenze e un investimento sul Museo del Costume e su una serie di mostre dedicate alla moda contemporanea.

 

La convenzione, a cui sta lavorando il neo direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schimdt con i suoi più stretti collaboratori insieme al team di Pitti Immagine e della Fondazione Discovery (e i cui dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane), ha come oggetto la realizzazione di un programma triennale 2016-2018 di mostre di cultura della moda contemporanea che si svolgeranno nei musei di Palazzo Pitti, compatibilmente con le ordinarie attività museali ed espositive del Palazzo.

 

Oltre al tema dell'arte, a tenere banco nella giornata inaugurale della manifestazione fiorentina - che fino a venerdì 15 gennaio presenterà le anteprime di oltre 1.200 marchi di menswear - è stato anche il piano di potenziamento della Fortezza da Basso, che ospita Pitti.

 

Il sindaco Dario Nardella ha annunciato che già quest'anno, grazie a un primo stanziamento da parte della Camera di Commercio, inizieranno i lavori di ristrutturazione, che riguarderanno i padiglioni Cavaniglia e Spadolini.

 

A proposito di Pitti, «l’edizione 89 si preannuncia positiva - ha spiegato il presidente di Pitti Immagine, Gaetano Marzotto -.  I brand hanno superato quota 1.200, con molti nuovi ingressi, i nomi stranieri sono oltre 500, mentre attendiamo 25mila buyer da 120 Paesi, a testimonianza del peso globale della manifestazione». «Ora serve un’accoglienza di qualità - ha precisato - e c’è un grande lavoro da fare sulla Fortezza da Basso. Speriamo di vedere i primi risultati nel 2017, quando la città ospiterà un evento importantissimo (il G7, ndr)».

 

Quella della riqualificazione della location è un’annosa querelle, che forse potrà essere finalmente risolta entro un paio di anni. "Da troppo tempo - ha ammesso il presidente della Regione, Enrico Rossi - parliamo di una “nuova” Fortezza. Porteremo avanti questo lavoro e, se serve, metteremo finanziamenti. Vogliamo rendere questo edificio il punto di riferimento per il lavoro e l'occupazione in Toscana».

 

Per Claudio Marenzi, presidente di Sistema Moda Italia, «il 2016 sarà all'insegna di una crescita incerta, intorno al 2%. Quello che sarà fondamentale per il futuro è rivendicare la centralità della moda italiana sul piano europeo e per questo abbiamo istituito con il vice ministro Calenda il nuovo Board della moda, che riunisce tutte le associazione della filiera, da monte a valle» (nell'immagine di Nonamephoto, un momento della cerimonia odierna).

 

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