INAUGURAZIONI

Marenzi “polemico” a Milano Unica. Alla guida del salone debutta Ercole Botto Poala

Alla conferenza stampa che ha inaugurato questa mattina la XXII edizione di Milano Unica, Claudio Marenzi, presidente di Sistema Moda Italia, ha “strigliato” l’intero settore. «Dobbiamo essere più coesi e decisi - ha detto -. L’incapacità di capire quali siano le priorità ci ha portato a concepire un appuntamento fieristico d’anticipo per il tessile e poi qualcun altro l’ha fatto».

 

Chiaro il riferimento all’iniziativa di Première Vision, che il 6 e 7 luglio, proprio nelle date fissate per la seconda edizione di Prima MU, lancia una rassegna simile, dedicata ai tessuti per le pre-collezioni.

 

Secondo Marenzi, l’evento di anticipo di Milano Unica andava fatto a Firenze, in concomitanza con Pitti Immagine Filati, ma non si è riusciti, ancora una volta, a centrare l’obiettivo. «Manca sempre l’ultimo “pezzo” del processo decisionale», ha detto con una vena polemica, uscendo allo scoperto e «lavando i panni sporchi in pubblico».

 

Roberto Luongo, direttore generale dell’Ice, ha gettato acqua sul fuoco, ricordando il cammino già fatto dal comparto e la rilevanza della riunione del Comitato per la Moda che si terrà dopodomani.

 

Toni distensivi sono stati usati anche dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che ha sottolineato come durante il suo mandato siano state molteplici le occasioni in cui ha colto l’importanza che il settore della moda riveste per la città e per l’intero Paese. Soprattutto per la considerazione espressa da esponenti dalle istituzioni straniere.

 

Ercole Botto Poala, neo presidente di Milano Unica, ha voluto in primis ringraziare il suo predecessore Silvio Albini, per il lavoro svolto in questi ultimi quattro anni alla guida della fiera rappresentativa del tessile made in Italy. Ha poi citato alcuni stralci del “Manifesto poetico per il made in Italy”, da lui elaborato insieme al giornalista di moda Angelo Flaccavento, per comunicare la sua visione.

 

«È un periodo di incertezza e confusione - ha affermato Botto Poala -. Come presidente di Milano Unica farò delle proposte, perché l’immobilismo sarebbe sbagliato. Dalla nostra abbiamo un’etichetta, quella di made in Italy, che ci dà un grande vantaggio competitivo e sulla quale dobbiamo assolutamente investire».

 

Dalla prossima edizione di settembre Milano Unica si trasferirà da Fieramilanocity al quartiere fieristico di Rho. «Si tratta di spazi più idonei, che ci consentono di crescere», ha sottolineato il neo presidente, avvallando una decisione presa di fatto da Fiera Milano. Il layout della manifestazione sarà completamente nuovo e prevede una piazza, luogo di incontro per eccellenza delle città italiane, al centro della scena.

 

Quanto all’appuntamento d’anticipo di luglio con Prima MU, Botto Poala ha confermato l’evento, che si terrà a Milano il 6 e il 7, in contemporanea con Anteprima by Lineapelle. A questo proposito, l’appello del presidente è stato alla coesione tra gli imprenditori per battere la concorrenza sferrata da Première Vision con la sua iniziativa. «Ognuno deve fare la sua parte per far vincere il saper fare italiano», ha concluso.

 

 

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