INTERNAZIONALIZZAZIONE

Emi annuncia un supporto per la partecipazione a Cpm Moscow e un nuovo appuntamento a Las Vegas

Il primo risultato concreto dell’accordo tra il Centro di Firenze per la Moda Italiana e Unicredit Banca per sostenere le aziende del made in Italy con credito agevolato e supporto all’internazionalizzazione, annunciato lo scorso gennaio in occasione dell’inaugurazione di Pitti Uomo, è un’operazione di sostegno per le Pmi che parteciperanno con Ente Moda Italia a Cpm Moscow. E agli appuntamenti consolidati di Emi si aggiunge EnkVegas

 

“Vogliamo partire con cose semplici, comprensibili, poi arriverà tutto il resto” aveva dichiarato a gennaio Federico Ghizzoni, a.d. di Unicredit Banca, spiegando che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di finanziare “la produzione italiana, il made in Italy fatto interamente nel nostro Paese". Precisazione ribadita da Stefano Ricci, presidente di Cfmi, che aveva sottolineato come alla base della firma ci sia l’idea di sostenere le aziende, in grado di “certificare che il loro prodotto è davvero fatto in Italia dalle nostre maestranze”.

 

Del tutto in linea con i presupposti iniziali, quindi, l’operazione studiata per il Cpm Moscow e anticipata a fashionmagazine.it da Antonio Gavazzeni e Alberto Scaccioni, rispettivamente presidente e a.d. di Emi,società no profit creata da Sistema Moda Italia e dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, con la mission di valorizzare e promuovere all’estero le Pmi nazionali. “Innanzitutto il pacchetto Cpm prevede un ammortizzamento dei costi della trasferta con tassi privilegiati – spiegano – ma l’obiettivo è di più ampio respiro strategico e prevede un sostegno a lungo termine per gli imprenditori che vogliano sviluppare il proprio business in Russia, mercato che si conferma sempre più interessante per la produzione moda italiana”.

 

Quanto alla presenza al salone moscovita dal 4 al 7 settembre, i vertici di Emi confermano una importante rappresentanza italiana, che ormai “travalica” il padiglione nazionale per crescere in sezioni specializzate come quelle dedicate all’intimo e al denim. “Una segmentazione necessaria per creare nuovi spazi – spiega Scaccioni - ma è importante dire che i buyer russi si stanno abituandosi a questo concept espositivo più moderno: credo sia un percorso virtuoso e irreversibile. Poche rassegne ormai adottano ancora la divisione per nazioni”.

 

Tutte confermate le altre tappe del tour fieristico di Ente Moda Italia – La moda italiana a Seoul il 27 e 28 giugno, in corrispondenza con Moda Italia a Tokyo, la Copenhagen Fashion Week dall’8 all’11 agosto, Central Asia Fashion ad Almaty (Kazakistan) dal 16 al 18 settembre, Coterie a New York dal 17 al 19 settembre – a cui da quest’anno si aggiunge un nuovo appuntamento a Las Vegas per EnkVegas dal 19 al 21 agosto: “Il mercato americano è tornato a far parlare di sé in termini molto positivi - conclude Scaccioni - e quindi abbiamo voluto dare alle aziende questa ulteriore opportunità negli Stati Uniti”.

 

Intanto si sta valutando per il prossimo anno la partecipazione al salone brasialiano São Paulo Prêt-à-Porter dal 12 al 15 gennaio.

 

stats