INTERVENTI

Squinzi da Assocalzaturifici: «Serve un colpo d’ala della politica»

«Non basta una crescita dell’1% l’anno per uscire dalla crisi: ci vuole pochissimo per ributtarci indietro»: ha detto oggi, 9 giugno, il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel suo intervento all’assemblea annuale di Assocalzaturifici, ribadendo che l’industria deve essere al centro del dibattito politico.

 

Giorgio Squinzi ha esordito lodando i calzaturieri italiani per quello che hanno saputo fare in una congiuntura economica così difficile, per poi esporre la sua visione. «La politica industriale ha ripreso dignità a livello mondiale, ma da noi purtroppo non è ancora così - ha osservato -. Ho già parlato di “manina anti-impresa” e ribadisco che in Italia sopravvive ancora una cultura anti-industriale».

 

Ha poi toccato la questione del “made in”, ricordando che il 28 maggio scorso il dossier è entrato in una fase di stallo in Europa e che la discussione riprenderà solo a ottobre. «Non è questa l’Europa a cui credo», ha detto alzando i toni.

 

Sul fronte interno, la priorità è la competitività del Paese e perché questa possa migliorare «serve un colpo d’ala della politica». La ripresa che stiamo vivendo non è sufficiente, ma è comunque «una finestra di opportunità» da non perdere. «Bisogna agire - ha aggiunto -, ricordando che ripresa non vuol dire uscita dalla crisi, ma inizio di un lungo percorso di recupero».

 

 

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