MADE IN ITALY

Ente Moda Italia: buone notizie dal Kazakhstan

Il Kazakhstan si conferma tra i mercati più promettenti dell'ex Unione Sovietica. A rafforzare questa convinzione ci sono i buoni risultati ottenuti dalle aziende italiane in trasferta ad Almaty con Ente Moda Italia per Central Asia Fashion.

 

Dal 14 al 16 marzo all'Expo Centre Atakent, la rassegna ha visto la partecipazione di un drappello di 37 imprese made in Italy, come Maria Grazia Severi, 313, Le Fate, Rinascimento e Monnalisa, per citarne alcune, che hanno avuto modo di incontrare buyer provenienti non solo dal Kazakhstan, ma anche da aree limitrofe come Kirgizhstan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan (per un totale, anche se si tratta di un dato provvisorio, di circa 9mila visitatori).

 

Soddisfatti gli organizzatori: “Questa terza partecipazione a Central Asia Fashion - afferma Antonio Gavazzeni (nella foto), presidente di Ente Moda Italia - è stata per noi un’ulteriore conferma del salone, dei suoi contenuti e delle sue potenzialità. Il Kazakhstan è un contesto in grandissimo sviluppo, tra i Paesi dell’ex-Unione Sovietica quello col tasso di crescita del Pil più sostenuto, e anche questa edizione si è rivelata proficua per le nostre aziende".

 

Un buon risultato, soprattutto alla luce dell'accelazione delle esportazioni italiane in questa nazione, che nei primi dieci mesi del 2012 sono aumentate del 30% (fonte Smi): "I nostri investimenti in loco continueranno e si faranno sempre più mirati, in termini sia di segmentazione delle collezioni, sia di azioni promozionali verso gli operatori del settore - aggiunge Alberto Scaccioni, a.d. di Emi -. Per Ente Moda Italia l’allargamento delle prospettive di export per le aziende italiane è la mission di riferimento, e lavoreremo per concretizzarla sempre meglio anche sui mercati dell’Asia Centrale”.

 

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