MATERIALI

Svolta per Première Vision Pluriel che diventa Première Vision Paris e cambia nome ai suoi saloni

Addio Première Vision Pluriel. La grande fiera parigina dei materiali, degli accessori e dei servizi «a monte della filiera della moda» cambia nome e, dalla prossima edizione di febbraio, diventa Première Vision Paris. Cambio di nome anche per i sei saloni che fanno parte del polo parigino.

 

Obiettivo: poter accogliere, sotto questo appellativo semplificato, i sei saloni, anche loro ribattezzati per rispondere, spiega il direttore generale Philippe Pasquet  (nella foto) «a una logica di efficacia e chiarezza».

 

Non più Expofil, ma Première Vision Yarns, non più Cuir ma PV Leather, non più Indigo ma PV Designers, non più Mod’Amont ma PV Accessories, non più Zoom ma PV Manufacturing, e, infine, non più Première Vision, ma Première Vision Fabrics. «In inglese - aggiunge Pasquet - perchè è la lingua internazionale per eccellenza e noi siamo convinti che l’apertura verso il mondo sia la via del successo».

 

Maturata progressivamente, e finalizzata con l’acquisto del salone Cuir nel marzo scorso, la politica di sinergia tra queste diverse manifestazioni, che ormai fanno tutte parte della stessa famiglia, non altererà, promette il direttore, l’attuale organizzazione degli espositori. «Teniamo che i diversi mestieri possano mantenere la loro specificità e anzi vogliamo farla emergere», spiega Pasquet.

 

 

stats